L’ANIEF rilancia la battaglia per estendere il riscatto gratuito degli anni di laurea anche al personale scolastico, in piena coerenza con la recente circolare INPS n. 109 del 4 luglio, che ha riconosciuto il beneficio agli ufficiali del Corpo Forestale dello Stato (ora nell’Arma dei Carabinieri).
L’Associazione Nazionale Insegnanti e Formatori chiede al Parlamento di approvare la proposta di legge S. 1413 che apporta un fondamentale riconoscimento previdenziale al personale del comparto istruzione e ricerca.
La Circolare INPS n. 109 del 4 luglio 2025 stabilisce che gli ufficiali del Corpo Forestale possano riscattare gli anni di formazione universitaria a titolo gratuito, equiparandoli agli anni di servizio. Questo a seguito del passaggio di una parte importante del personale del disciolto Corpo Forestale dello Stato all’Arma dei Carabinieri.
La normativa prevede inoltre il rimborso delle somme già eventualmente versate per chi aveva già avviato il riscatto secondo i piani di ammortamento precedenti.
Questo riconoscimento ha rappresentato il punto di svolta che ANIEF intende estendere anche ad altri settori pubblici, come quello dell’istruzione e formazione.
ANIEF, attraverso le parole del presidente Marcello Pacifico e della segretaria generale Daniela Rosano, sollecita il Parlamento affinché approvi la proposta di legge n. 1413, promossa da Fratelli d’Italia con prima firmataria la senatrice Carmela Bucalo.
La proposta mira a consentire al personale scolastico e di ricerca di riscattare ogni anno di formazione universitaria a un costo agevolato pari a circa 900 euro per anno (aliquota 5%), invece dei normali 6.000‑6.100 euro.
Il risparmio sarebbe considerevole: riscattare una laurea quinquennale, per esempio, costerebbe solo 4.500 euro totali, anziché 30.000 e passa euro.
“Si tratta di una richiesta che il nostro sindacato propone in tutte le sedi da diverse tempo e ha rilanciato anche con una petizione con cui abbiamo chiesto il pensionamento a 60 anni: la richiesta prevede il massimo contributivo e il riscatto gratuito della laurea specifico per il personale docente e scolastico, peraltro particolarmente sottoposto a burnout, che con la Legge Fornero è diventato il più vecchio in Europa e nel mondo”, fa sapere l’Associazione degli Insegnanti.
Il riscatto gratuito o agevolato rappresenterebbe dunque un investimento in welfare e una forma concreta di riconoscimento professionale per chi ha dedicato anni di studio all’insegnamento e alla ricerca.
La proposta n. 1413, assegnata alla Commissione Affari Sociali del Senato il 26 marzo 2025, prevede:
Secondo ANIEF, l’approvazione di questa proposta rappresenterebbe un passo storico, rendendo equo ciò che per troppo tempo è stato riservato solo alle forze armate, e contribuirebbe a svecchiare la classe docente. Infatti, potrebbero beneficiarne circa 1,2 milioni di dipendenti del comparto istruzione e ricerca, inclusi quelli a tempo determinato o temporaneamente non occupati.