Aumento dei giorni di Ferie per gli Statali: l’interpretazione dell’ARAN

Il nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) del comparto Funzioni Centrali, siglato il 27 gennaio 2025, ha introdotto una disposizione particolarmente rilevante per il personale neoassunto: il comma 5 dell’articolo 21. Questo comma disciplina le modalità di maturazione delle ferie nei primi tre anni di servizio. Tuttavia, alcune interpretazioni possono generare dubbi, soprattutto in merito a quando far partire il conteggio dei tre anni utili per beneficiare dell’aumento del monte ferie. Un recente chiarimento dell’ARAN ha fornito indicazioni fondamentali per comprendere appieno questa disposizione.

Statali: meno Ferie nei primi tre anni di servizio

Con la sottoscrizione del CCNL Funzioni Centrali il 27 gennaio 2025, sono state apportate importanti modifiche in materia di ferie, tra cui il riconoscimento progressivo del monte ferie per i dipendenti neoassunti. In particolare, il comma 5 dell’art. 21 stabilisce che nei primi tre anni di servizio, i giorni di ferie spettanti siano inferiori rispetto a quelli spettanti a regime, per poi aumentare successivamente.

Il testo recita:

“Nel corso dei primi tre anni di effettivo servizio, il dipendente ha diritto ad un numero di giorni di ferie annui inferiore rispetto al periodo successivo, con maturazione proporzionale nei primi anni. Dal quarto anno in poi, il numero massimo di giorni di ferie previsto dal contratto è attribuito per intero.”

Questa disposizione, però, lasciava aperto un interrogativo importante: da quando decorrono esattamente i tre anni?

Ferie: l’interpretazione dell’ARAN

L’Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni (ARAN), nel fornire riscontro a un quesito specifico (ID 35052), ha chiarito un aspetto cruciale: i tre anni previsti dal contratto sono da considerarsi “di calendario”.

Ciò significa che:

  • Il conteggio parte dalla data di assunzione effettiva.
  • Il primo anno si calcola in proporzione ai mesi di servizio effettivamente prestati.
  • Il terzo anno, se non coincide con l’intero anno solare, va anch’esso riproporzionato.
  • Il conteggio non si riferisce agli anni solari completi, ma al periodo cronologico effettivo di tre anni a partire dalla data d’inizio del servizio.

Come si maturano le ferie nei primi tre anni

Per comprendere in che modo questa interpretazione si traduca nella pratica, consideriamo un esempio:

Caso: assunzione avvenuta il 15 giugno 2025

Come si vede dalla tabella, l’aumento dei giorni di ferie non scatta automaticamente al 1° gennaio del terzo anno solare, ma al completamento effettivo dei tre anni di servizio, quindi nel caso sopra riportato, dal 15 giugno 2028.