Il Contratto Scuola per il triennio 2022-2024 è ancora in fase di lenta trattativa e difficilmente sarà firmato a breve. Tuttavia è lecito chiedersi, in base ai fondi stanziati dal Governo, a quanto ammontino gli arretrati maturati, tenendo conto, ovviamente, degli anticipi erogati a titolo di Indennità Vacanza Contrattuale e anticipo del contratto.
Per il Contratto Scuola, l’esecutivo ha già stanziato aumenti pari al 6% degli stipendi tabellari anche se una percentuale, vicina al 4%, è già stata stanziata per gli anticipi.
Ecco le tabelle con i lordi e i netti di insegnanti e ATA
Per quanto riguarda la tabella dei netti, è stata applicata, sugli arretrati l’aliquota massima del 35% dalla fascia 21.
Perché un contratto collettivo nazionale del comparto istruzione possa essere firmato, è necessario che i sindacati favorevoli rappresentino almeno il 51% della rappresentanza certificata. Oggi questa soglia non è raggiunta in quanto CISL e sindacati autonomi non raggiungono il 50%.
C’è però una novità. La UIL si sta avvicinando su posizioni più possibiliste e non è escluso che, a determinate condizioni, possa sottoscrivere il contratto alla riapertura delle trattative.