Via libera a 597,3 milioni di euro di nuovi incentivi dal PNRR per favorire l’acquisto di veicoli elettrici. Il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin ha firmato il decreto che dirotta fondi dalle colonnine elettriche – mai decollate – verso bonus destinati a famiglie con redditi bassi e microimprese. Obiettivo: accelerare la mobilità a zero emissioni nelle aree urbane più inquinate.
Il contributo sarà attivo da settembre 2025, dopo l’adeguamento della piattaforma Sogei. Lo sconto sarà applicato direttamente in fattura dal venditore, che dovrà validarlo entro 30 giorni.
I beneficiari devono registrarsi online, così come i concessionari aderenti selezionati in base all’“ecoscore”, un indice che misura l’impronta di carbonio del veicolo.
Per le persone fisiche il bonus è valido solo per chi rottama un’auto fino a Euro 5, di cui sia primo intestatario da almeno 6 mesi.
Le microimprese con meno di 10 dipendenti e fatturato o bilancio annuo fino a 2 milioni di euro, con sede in area urbana funzionale, potranno richiedere fino a due bonus.
Il contributo coprirà fino al 30% del prezzo di acquisto (IVA esclusa) di veicoli commerciali elettrici categoria N1 o N2, con tetto massimo di 20.000 euro ciascuno, nel rispetto della regola “de minimis”.
Gli incentivi non sono cumulabili con altri aiuti per gli stessi veicoli.