I disoccupati titolari di NASpI o DIS-COLL possono lavorare occasionalmente senza perdere l’indennità. È possibile svolgere attività domestiche, assistenza o insegnamento, con compensi esenti da tasse.
Purché non si superi il limite imposto dalla legge. Vediamo tutte le indicazioni fornite dall’INPS.
Le prestazioni occasionali sono attività lavorative a carattere temporaneo e discontinuo, regolate tramite due strumenti messi a disposizione dall’INPS:
Chi è registrato come prestatore può collaborare con diversi datori di lavoro, anche se titolare di indennità di disoccupazione NASpI o DIS-COLL. Indennità di disoccupazione e attività lavorativa, infatti, non sono totalmente incompatibili. C’è tuttavia un limite di reddito annuo da rispettare.
I titolari di NASpI o DIS-COLL possono ora registrarsi come prestatori occasionali e svolgere attività compatibili con il Libretto Famiglia, senza perdere il diritto alla loro indennità. Le attività ammesse includono:
Queste prestazioni non influiscono sul calcolo della NASpI o DIS-COLL, purché non si superino i 5.000 euro annui.
I compensi percepiti tramite il Libretto Famiglia:
Questo significa che i lavoratori disoccupati possono svolgere attività retribuite con tutela previdenziale e nessun impatto fiscale, mantenendo la loro posizione contributiva attiva. Come detto, purché i compensi derivanti da tali attività non superino i 5.000 euro all’anno.