Uffici Postali Chiusi a Ferragosto: A Rischio il Ritiro della Carta di Inclusione

L’estate è sinonimo di ferie, ma per chi attende la Carta di Inclusione (lo strumento di pagamento dell’Assegno di Inclusione), può trasformarsi in una corsa contro il tempo. Le chiusure o la riduzione dell’orario negli uffici postali rischiano infatti di compromettere la consegna delle carte proprio nel momento in cui diventano disponibili.

Uffici Postali, ridotto l’orario estivo

Ogni anno, durante i mesi estivi, Poste Italiane applica riduzioni di orario o chiusure temporanee in numerose sedi.

In provincia di Bergamo, ad esempio, sono previste 541 giornate di servizio in meno tra luglio e agosto, interessando 160 uffici tra la città e i territori della Valle Brembana e Seriana. Nella provincia di Rimini, Poste Italiane ha ridotto le aperture per 89 giorni e 205 pomeriggi. Mentre in Versilia, nell’ufficio centrale di Viareggio, allo sportello sono solo in tre.

Poste Italiane ha rassicurato, sottolineando che l’organizzazione estiva degli uffici viene calibrata sulla domanda reale dei territori. Inoltre, non sono previste riduzioni di orario nei Comuni con meno di 5.000 abitanti o nelle località turistiche.

Tuttavia, queste misure hanno senz’altro un impatto negativo, soprattutto sulle fasce più fragili. Pensionati e nuovi beneficiari potrebbero infatti trovare gli sportelli chiusi proprio nel momento in cui hanno bisogno di ritirare i loro strumenti di accesso al welfare. Tra cui, appunto, la Carta di Inclusione.

A rischio il ritiro della Carta di Inclusione

Giovedì 14 agosto è la data prevista per la prima ricarica mensile dell’Assegno di Inclusione: quella che coinvolge i nuovi beneficiari. I nuovi percettori del sussidio saranno quindi richiamati agli uffici postali per ritirare la Carta di Inclusione.

La coincidenza con le chiusure estive mette in luce una criticità urgente: se molti uffici risultano chiusi o con orari ridotti nei giorni centrali di agosto, chi non riesce a recarsi in tempo rischia di trovarsi senza il supporto economico indispensabile.

Quindi per Poste italiane tutto è regolare mentre mancano in provincia di Lucca circa 30 persone. Sono stati firmati Accordi (non con la CGIL e neanche con la UIL) a ribasso dove sono stati solamente tagliati posti di lavoro alla sportelleria, nei servizi commerciali e al recapito. Sono stati assunti corrieri nella logistica (nuova figura professionale è vero, ma che recapita solo pacchi) la posta sarà giacente e gli sportelli saranno chiusi” avverte Slc-Cgil.

Ritiro della Carta può slittare al 18 agosto

Questa situazione ricorda quella verificatasi a inizio mese, quando la chiusura estiva degli uffici postali ha messo a repentaglio il ritiro delle pensioni di agosto.

Allo stesso modo, i beneficiari dell’Assegno di Inclusione, in vista del ritiro della Carte AdI, potrebbero trovarsi nella stessa condizione: senza sportelli aperti, la consegna rischia di slittare, come minimo a sabato 16 o a lunedì 18 agosto, vista la festività di Ferragosto immediatamente a ridosso del weekend. Con conseguenze immediate sulla loro capacità di far fronte alle spese quotidiane.

In vista della ricarica AdI di giovedì 14 agosto, il consiglio è quello di verificare in anticipo gli orari degli uffici postali.