Con l’avvicinarsi del nuovo anno scolastico, Docenti e ATA si preparano a salutare definitivamente le aule e gli uffici per entrare in pensione a partire dal 1° settembre 2025. Come ogni anno, il Ministero dell’Istruzione e del Merito, l’INPS e NoiPA hanno concordato un processo specifico per la gestione dell’ultimo stipendio e delle operazioni connesse al pagamento della pensione, in modo da garantire tempistiche certe e procedure semplificate.
Quest’anno, la gestione delle cessazioni delle partite stipendiali avverrà nuovamente in maniera automatizzata, riducendo al minimo la necessità di interventi manuali da parte delle Ragionerie Territoriali dello Stato (RTS).
Il comunicato ufficiale di NoiPA, diffuso nei primi giorni di agosto, ha chiarito le modalità e le scadenze operative.
Come negli anni precedenti, anche per il 2025 è stato definito un flusso di lavoro standardizzato che coinvolge tre attori principali:
L’obiettivo è duplice: da un lato garantire la correttezza dei pagamenti per il personale in uscita, dall’altro evitare doppi accrediti o ritardi nelle operazioni di cessazione.
Il processo prevede due passaggi principali a fine luglio e a fine agosto, con un’ulteriore finestra in ottobre per eventuali segnalazioni tardive.
Il primo passaggio chiave riguarda la rata di agosto 2025, corrispondente alla mensilità di luglio.
Sulla base degli elenchi inviati dal Ministero dell’Istruzione, NoiPA avrà già provveduto da centro a cessare le partite stipendiali del personale il cui diritto alla pensione è stato accertato e autorizzato dall’INPS.
Per questi dipendenti, ad agosto verranno erogati:
Questa prima fase interessa tutti coloro per i quali le pratiche sono già state completate entro luglio.
Non tutto il personale in pensionamento rientra nella prima ondata di agosto.
Infatti, il 30-31 agosto 2025 il Ministero dell’Istruzione invierà a NoiPA un secondo file contenente:
Per questi dipendenti, NoiPA procederà da centro alla cessazione con decorrenza 1° settembre 2025 e trasmetterà alle RTS di competenza l’elenco nominativo, in modo che possano effettuare le regolarizzazioni:
Sempre a fine agosto, il Ministero potrà inviare a NoiPA un file di riattivazioni:
si tratta di personale già cessato che, per ragioni organizzative o amministrative, dovrà rientrare in servizio dal 1° settembre 2025.
In questo caso:
Questo passaggio è eccezionale e riguarda situazioni particolari, ad esempio errori di cessazione o rinunce al pensionamento già formalizzate.
Una raccomandazione chiave del comunicato NoiPA è rivolta agli operatori delle Ragionerie Territoriali dello Stato:
non devono intervenire manualmente per cessazioni di collocamenti a riposo dal 1° settembre 2025 derivanti da comunicazioni dirette delle singole scuole.
Fino alla rata di settembre 2025, tutto il processo è infatti gestito in modo automatizzato.
A partire dalla rata di ottobre 2025 (che corrisponde alla mensilità di settembre), le RTS potranno invece intervenire solo per segnalazioni tardive.
In questi casi, oltre alla cessazione, dovranno: