Carta Spesa 500 euro a chi ha preso l’Assegno di Inclusione: è possibile

A determinate condizioni, anche chi ha percepito l’Assegno di Inclusione può accedere alla Carta Dedicata a te, il contributo da 500 euro per famiglie in difficoltà.

La normativa prevede infatti che i beneficiari di altri sussidi statali siano esclusi dalla carta, tuttavia chi ha terminato l’AdI o non ha ottenuto il rinnovo può rientrare tra i destinatari selezionati da INPS e Comuni, se rispetta gli altri requisiti previsti.

Vediamo meglio.

A chi spetta la Carta Dedicata a te

La Carta Dedicata a te è una carta elettronica prepagata dal valore di 500 euro, erogata da Poste Italiane in collaborazione con i Comuni e INPS. Serve per acquistare beni alimentari di prima necessità, in alcuni esercizi convenzionati anche a prezzo scontato.

I nuclei familiari non devono fare domanda. Vengono individuati d’ufficio dai Comuni su indicazione dell’INPS, che li seleziona in base ai seguenti requisiti:

  • residenti in Italia,
  • iscritti all’anagrafe comunale,
  • con un ISEE non superiore ai 15 mila euro,
  • che non siano destinatari di altre misure di sostegno statale.

Esclusi i beneficiari dell’Assegno di Inclusione

Come anticipato, è l’INPS che formula delle graduatorie basate sui requisiti sopra individuati e le invia ai Comuni, che poi confermano i beneficiari entro il numero di carte disponibili nel territorio.

Dato che le risorse sono limitate, i Comuni possono applicare criteri di priorità (es. nuclei con almeno 3 componenti).

Tra le misure di sostegno incompatibili con la Carta Dedicata a te c’è anche l’Assegno di Inclusione. Pertanto, tutti i percettori AdI verranno esclusi dalla selezione dei beneficiari della Carta Spesa da 500 euro. C’è però un’eccezione.

AdI scaduto o non rinnovato: si può rientrare?

Come detto, di norma chi percepisce l’Assegno di Inclusione non riceverà la Carta Dedicata a te. Tuttavia, se l’AdI è terminato e non si percepisce più alcun sussidio statale al momento della selezione, allora il nucleo familiare non è escluso e può essere inserito tra i beneficiari della Carta.

Questo vale:

  • sia per chi ha terminato i 18 mesi di fruizione e sta scontando il mese di sospensione,
  • sia per chi non ha presentato domanda di rinnovo
  • oppure, pur avendola presentata, non ha ottenuto il rinnovo.

Chi è in corso di fruizione invece, resta escluso dalla Carta Dedicata a te.

Carta Dedicata a te, 3 punti da tenere a mente

In sintesi:

  • Si ha diritto alla Carta Dedicata a te solo se l’AdI è terminato e non si percepiscono altri sussidi statali.
  • Non occorre presentare alcuna domanda: la selezione avviene d’ufficio tramite ISEE e graduatorie.
  • L’esito dipende anche dalla disponibilità di fondi: se il Comune ha esaurito i contributi, si potrebbe venire esclusi pur soddisfacendo i requisiti.