Pensioni Settembre: il Cedolino Porta Una Buona Notizia

Settembre porta una buona notizia per molti pensionati: alcuni troveranno nel proprio cedolino pensione un incremento grazie a una procedura fiscale specifica.

Tuttavia, il bonus non è automatico ed è riservato esclusivamente a chi ha adottato una determinata opzione nella dichiarazione dei redditi. Vediamo tutto nel dettaglio.

A chi spetta l’aumento della pensione a settembre

Il pagamento della nona rata pensionistica è previsto lunedì 1° settembre, sia per i titolari di c/c postale che bancario. Per alcuni di loro però il cedolino conterrà una sorpresa, ossia un particolare aumento.

Il riconoscimento dell’incremento per il mese di settembre è previsto soltanto per i pensionati che:

  • hanno presentato la dichiarazione dei redditi tramite modello 730/2025,
  • hanno scelto l’INPS come sostituto d’imposta,
  • e risultano a credito IRPEF.

In pratica, avranno l’aumento coloro che hanno pagato più tasse del dovuto nel 2024 e le hanno chieste a rimborso direttamente tramite la pensione.

Perché alcuni vedranno l’aumento e altri no

L’accredito del credito IRPEF avverrà in un’unica soluzione sul cedolino di settembre, ma solo se il rimborso non è già stato effettuato nella pensione di agosto. Chi lo ha già ricevuto il mese scorso, infatti, non otterrà un nuovo aumento.

Niente rimborso del 730 nemmeno per coloro che hanno avuto un debito IRPEF, e non un credito. Anzi, per loro è prevista una trattenuta a saldo del debito.

Comunque il cedolino di settembre verrà pubblicato dall’INPS circa una settimana prima della data di pagamento prevista. Pertanto, da quel momento sarà possibile verificare l’importo lordo, le singole voci presenti, e se il rimborso è stato effettivamente aggiunto.

Trattenute sulla pensione di settembre

Subiranno una trattenuta ulteriore rispetto a quella dovuta al recupero del debito IRPEF, i pensionati che nel 2022 hanno ricevuto indebitamente il bonus anti-inflazione da 200 euro e 150 euro.

L’attribuzione di tali bonus era soggetta a specifici limiti reddituali: adesso INPS li recupera mensilmente tramite rate da 50 euro, se erogati indebitamente.

Infine, faranno calare l’importo della pensione di settembre anche le addizionali regionali e comunali.