Nella Regione Marche è stato firmato a settembre 2024 il rinnovo del Contratto Collettivo Regionale di Lavoro dell’area meccanica. L’accordo è stato firmato dalle Associazioni artigiane Confartigianato, CNA, Casartigiani, Claai delle Marche e da Fiom-Fim-Uilm Marche.
L’intesa prevede un beneficio di welfare aziendale del valore di 100 euro, erogato con le competenze di luglio di ogni anno. La somma viene riconosciuta sotto forma di strumenti come buoni spesa o buoni carburante, ed è esclusa dalla base di calcolo del trattamento di fine rapporto.
Il welfare di 100 euro spetta ai lavoratori metalmeccanici che a luglio risultano in forza, superato il periodo di prova previsto dal CCNL. Sono inclusi:
i dipendenti a tempo indeterminato;
i lavoratori a tempo determinato con almeno tre mesi consecutivi di anzianità nella stessa azienda.
Restano esclusi:
chi è in aspettativa non retribuita;
i lavoratori con contratto intermittente che nell’anno precedente hanno totalizzato meno di 200 giornate lavorate; i dipendenti stagionali.
Il valore non viene riproporzionato per il part time.
Si applica ai dipendenti delle aziende artigiane della regione Marche. Si tratta di autofficine di riparazione auto, moto, elettrodomestici, laboratori orafi, metalmeccanica di produzione, installatori come elettricisti o termoidraulici, odontotecnic, restauratori.
L’accordo stabilisce che il welfare venga erogato con la busta paga di luglio. Le aziende devono quindi caricare i buoni o il credito welfare in questa mensilità.
Tuttavia, chi non ha ricevuto l’importo nei cedolini distribuiti in questi giorni potrà ottenerlo con la mensilità di agosto. Questo vale nei casi di ritardi tecnici o nella fornitura dei buoni.
Il beneficio di 100 euro si somma ad altri eventuali beni e servizi già riconosciuti dal datore di lavoro. Può trattarsi di previsioni nel regolamento aziendale, nella lettera di assunzione o in accordi sindacali aziendali.