A 900.000 Stagionali Agricoli un nuovo sussidio economico per Emergenze climatiche: Legge in Gazzetta

È stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 180 del 2025 la legge 1° agosto 2025, n. 113, che converte – con modificazioni – il decreto-legge 26 giugno 2025, n. 92, recante “Misure urgenti di sostegno ai comparti produttivi”. Nel percorso parlamentare il testo ha accolto anche nuove disposizioni in materia di lavoro e politiche sociali, contenute nel Capo II del provvedimento.

Tra le novità, particolare rilievo assume l’articolo 10-bis, che amplia le tutele per imprese e lavoratori in caso di emergenze climatiche, estendendole anche agli operai agricoli a tempo determinato.

Cassa Integrazione agli operai agricoli

In particolare a questi lavoratori viene estesa la Cassa integrazione.

Si tratta della Cassa integrazione salariale operai agricoli (Cisoa) – pagata da INPS – che sarà applicabile ai lavoratori stagionali dal 1° luglio al 31 dicembre 2025, con carattere temporaneo. Quindi riguarda anche le sospensioni dei rapporti di lavoro intervenute durante lo scorso mese di luglio.

Secondo i sindacati la platea potenziale dei beneficiari è stimata in 900.000 lavoratori che ogni anno popolano i campi, le serre, le stalle collaborando nelle imprese agricole italiane.

Calderone: “Prima i tempi indeterminati, ora anche gli stagionali”

La Ministra del Lavoro, Marina Calderone, ha ricordato che questa tutela era stata introdotta nel 2024 per i lavoratori agricoli a tempo indeterminato, come risposta concreta alle difficoltà causate da eventi climatici estremi. Ora, con l’approvazione definitiva della legge, il beneficio viene esteso anche agli stagionali agricoli, una platea che finora era rimasta esclusa.

Secondo Calderone, l’estensione rappresenta “un passo importante per garantire equità e sicurezza economica a tutti i lavoratori del settore agricolo, indipendentemente dalla tipologia di contratto”.

Ecco il video con le dichiarazioni della Ministra Marina Calderone:

Un sostegno contro i danni del clima

L’inclusione degli stagionali agricoli nelle tutele per emergenze climatiche arriva in un momento cruciale, con eventi meteorologici estremi sempre più frequenti e dannosi per il settore primario.

Grazie a questa novità, anche chi lavora solo per alcune stagioni potrà accedere alle stesse protezioni garantite ai colleghi con contratti a tempo indeterminato, riducendo il rischio di perdere reddito a causa di eventi fuori dal proprio controllo.

Contributo straordinario per l’Assegno di Inclusione

Il provvedimento contiene anche l’articolo 10-ter, che introduce un contributo straordinario per i nuclei familiari che, nel corso del 2025, concluderanno le prime 18 mensilità di fruizione dell’Assegno di Inclusione. Si tratta del cosiddetto Bonus ‘ponte’ fino a 500 euro. Una misura che si aggiunge alle altre politiche sociali già in vigore e che mira a sostenere le famiglie nella fase di transizione dopo la prima fase di beneficio.