Numerosi beneficiari dell’Assegno di Inclusione hanno segnalato di non aver ricevuto la ricarica di agosto. In molti casi, il controllo è stato effettuato sulla carta di Inclusione già in uso da mesi, trovandola però senza accrediti. Il motivo? In diversi casi Poste Italiane ha cambiato la carta di Inclusione associata al beneficiario.
Al momento, non è possibile stabilire con certezza le ragioni di questo cambiamento. Sul sito di Poste esistono indicazioni che abbiamo già riportato in un precedente articolo di Tuttolavoro24.it, ma non tutti i casi rientrano nelle ipotesi spiegate.
Ricevere una nuova carta non implica automaticamente che i fondi siano fermi o persi. È possibile che la mensilità di agosto sia stata accreditata regolarmente, ma su una carta con un numero diverso da quello che si è soliti utilizzare.
Il problema nasce quando il beneficiario non se ne accorge e continua a controllare il saldo della vecchia tessera.
Per questo motivo, è fondamentale fare una verifica accurata prima di pensare che il pagamento sia mancato.
La prima mossa consigliata è scaricare e accedere all’app Postepay tramite SPID e verificare, dove c’è la “campanella”, nella sezione Movimenti, se l’accredito risulta effettuato su una carta con un numero differente. Per capire se si tratta di una nuova tessera, basta confrontare le ultime quattro cifre del numero della carta con quelle della Postepay già in uso. Come in questo caso:
In questa foto (esempio) si vede chiaramente che mentre in precedenza il numero carta su cui arrivava l’accredito terminava con -3193, ora l’accredito arriva su una nuova carta il cui numero termina con -7129.
Se non si accede all’APP e permangono dubbi, occorre recarsi direttamente all’ufficio postale.
Occorre affrettarsi perchè tra Ferragosto e domenica 17, giorni di chiusura, le ore di apertura sono davvero poche. C’è da aspettarsi anche molta fila, come accaduto il 13 agosto in molte grandi città, come Catania, dove a seguito di polemiche e insulti è dovuta intervenire una pattuglia di Carabinieri.
Allo sportello si può chiedere se, a proprio nome e codice fiscale, sia stata emessa una nuova carta di Inclusione. In tal caso, sarà necessario ritirarla per poter disporre della ricarica spettante.
La ricarica di agosto, la prima del nuovo ciclo di 12 mesi, è comprensiva del Bonus fino a 500 euro, che copre il mese di sospensione di luglio.
Non dovranno invece recarsi presso gli uffici postali coloro che hanno avuto “esito negativo” a seguito della lavorazione INPS.
Gli impiegati postali non sono in grado di prestare supporto a chi si è vista respingere la domanda. In questi casi è consigliabile rivolgersi al Patronato per capire le motivi dello stop ed eventualmente valutare una nuova istanza.