È arrivata puntuale la ricarica dell’Assegno di Inclusione di metà agosto: questa tranche “anticipata” riguarda i nuclei che attendevano sia la prima rata sia eventuali arretrati.
Per una fetta dei nuclei familiari, l’assegno ordinario è stato affiancato da un bonus “ponte”, che in alcuni casi ha avuto l’effetto sorprendente di raddoppiare l’importo complessivo della ricarica.
A partire dalla mattinata di mercoledì 13 agosto INPS ha avviato le ricariche della consueta mensilità dell’Assegno di Inclusione. Quella che coinvolge le famiglie che attendono:
La conferma giunge dai beneficiari stessi:
INPS aveva ufficializzato il pagamento dell’Assegno di Inclusione per giovedì 14 agosto, invece è riuscito ad anticipare di circa 24 ore.
Al fianco della mensilità ordinaria, a migliaia famiglie beneficiarie dell’Assegno di Inclusione è stato erogato un contributo straordinario: il cosiddetto bonus “ponte”.
Si tratta di un contributo straordinario aggiuntivo pari all’importo della prima mensilità di rinnovo e, comunque, non superiore a 500 euro, erogato a copertura del mese di sospensione. Ossia luglio 2025, per coloro che hanno iniziato a percepire l’AdI da gennaio 2024.
Se il rinnovo dell’Assegno di Inclusione è stato richiesto a luglio e approvato, l’accredito avviene insieme alla prima rata di rinnovo. Per chi aveva una ricarica mensile fino a 500 euro, quindi, il riconoscimento del bonus ponte ha significato ricevere un importo doppio.
Il bonus “ponte” è destinato automaticamente ai nuclei che:
Il contributo viene accreditato insieme alla prima mensilità del nuovo ciclo e comunque non oltre dicembre 2025. Quindi, chi sta ricevendo la ricarica in queste ore e rispetta le condizioni suddette, ha visto l’importo della ricarica AdI lievitare grazie al riconoscimento del bonus ponte. E in un periodo critico come metà agosto, tra spese estive e preparativi per il rientro, questo contributo extra ha rappresentato una vera boccata d’ossigeno per migliaia di famiglie.
Attenzione, perché in alcuni casi la ricarica è arrivata su una carta diversa da quella solita. Tale situazione ha riguardato in particolare le famiglie che hanno chiesto e ottenuto il rinnovo dell’AdI entro luglio e che quindi questo agosto hanno ricevuto la prima rata del nuovo ciclo. Secondo l’informativa ufficiale di Poste Italiane il “cambio carta” è previsto quando al domanda per il rinnovo è presentata da un altro componente.
Tuttavia, i sistemi informatici di Poste sono andati oltre, disponendo la ricarica su carte nuove e dopo la sostituzione, sono arrivati gli accrediti. Ecco un caso di accredito sulla nuova Carta in data 14 agosto 2025: