Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha ufficialmente affidato al Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università Roma Tre la predisposizione dei quesiti per il prossimo concorso PNRR 3 dedicato al reclutamento di docenti su posti comuni e di sostegno nella scuola dell’infanzia, primaria e secondaria.
L’incarico è stato disposto dalla direttrice generale Maria Assunta Palermo, in applicazione del d.lgs. 36/2023, dopo aver invitato più atenei a presentare offerta. Roma Tre ha prevalso per il “minor prezzo” rispetto all’Università di Salerno; la LUMSA non ha partecipato e altri atenei non hanno inviato proposte.
L’incarico prevede la redazione di 2.250 quesiti:
– 750 per la scuola dell’infanzia e primaria;
– 1.500 per la scuola secondaria di primo e secondo grado.
Si tratta di prove che, secondo le modalità indicate nella lettera di invito, dovranno coprire sia le competenze disciplinari sia quelle metodologico-didattiche, oltre alle conoscenze sul sostegno, dove richiesto.
Pur non essendo disponibili le tracce ufficiali, l’esperienza dei precedenti concorsi e le indicazioni del Ministero lasciano immaginare quesiti a risposta multipla, con 4 o 5 opzioni e un solo esito corretto. I distrattori – le risposte sbagliate – saranno verosimilmente costruiti in modo da sembrare plausibili, per testare la reale padronanza delle conoscenze e non la sola memoria nozionistica.
I quesiti per i posti comuni dovrebbero riguardare competenze disciplinari, metodologie didattiche con casi concreti di gestione della classe, psicologia dello sviluppo, pedagogia, legislazione scolastica e norme più recenti in materia di inclusione.
Per il sostegno, si prevede attenzione a normativa, PEI, didattica speciale e strategie inclusive. Non è esclusa la presenza di domande su innovazione digitale, piattaforme online, intelligenza artificiale e competenze STEM. Alcune domande potrebbero essere formulate come situazioni-problema, richiedendo di individuare la scelta didattica o organizzativa più corretta.
Il cronoprogramma prevede due scadenze: entro il 30 settembre 2025 la consegna di 400 quesiti per 8 sessioni (infanzia e primaria) e 750 quesiti per 15 sessioni (secondaria). La parte restante sarà consegnata entro il 31 ottobre 2025. L’importo stanziato è di 105.000 euro, con copertura da capitolo di spesa dedicato ai concorsi scolastici.