Sta per scadere il tempo per richiedere il Bonus per la continuità didattica da 500 euro, riservato ai docenti di ruolo che hanno prestato servizio per almeno tre anni consecutivi nello stesso istituto scolastico.
La misura è riconfermata anche per il 2025, ma per ricevere l’importo è necessario compilare e consegnare un’autodichiarazione. Molte scuole hanno indicato il 18 agosto 2025 come termine ultimo, ma non tutte: alcune hanno fissato scadenze diverse.
Per questo motivo, è fondamentale agire subito.
Il bonus è pensato riconoscere l’impegno dei docenti che:
Il contributo, infatti, intende premiare i docenti di ruolo che hanno assicurato la presenza stabile nella stessa scuola per almeno un triennio scolastico, anche in condizioni di criticità.
Il primo passo per ricevere il bonus è compilare un’autodichiarazione che attesti il proprio status di docente di ruolo.
Si tratta di una procedura fondamentale per l’attivazione del bonus: l’invio del modulo alla propria istituzione scolastica di fatto funge da richiesta vera e propria. Senza autodichiarazione, quindi, il bonus non potrà essere erogato.
L’invio dell’autodichiarazione, comunque, non assicurerà il riconoscimento del bonus in forma piena, ossia 500 euro. Per finanziarlo, infatti, ci sono a disposizione risorse limitate (30 milioni di euro) da ripartire tra i docenti di 396 istituzioni scolastiche. Per questo motivo, a seconda del numero di aventi diritto e dei fondi assegnati al singolo istituto, l’importo del contributo può scendere fino a 200 euro.
Molti istituti scolastici hanno fissato come data indicativa per la consegna dell’autodichiarazione lunedì 18 agosto, ma non è una scadenza nazionale univoca.
Infatti:
Per non rischiare di inviarla dopo il termine è quindi fondamentale controllare il sito web del proprio istituto, le comunicazioni ricevute via email o PEC, oppure contattare direttamente la segreteria scolastica.