Ancora due settimane di tempo per partecipare al concorso bandito dal Ministero della Giustizia che ha messo in bando ben 2.970 posizioni a tempo indeterminato. Un’opportunità imperdibile per chi aspira a un lavoro stabile nella Pubblica Amministrazione.
La procedura concorsuale è finalizzata all’assunzione di 370 funzionari da destinare agli Uffici Notificazioni, Esecuzioni e Protesti (UNEP) e di 2.600 assistenti giudiziari a supporto delle attività di cancelleria e giurisdizione, da collocare nei distretti regionali di giustizia.
Il concorso è aperto a cittadini italiani (o dell’UE, nei limiti previsti dalla legge) in possesso dei requisiti generali per l’accesso agli impieghi nella Pubblica Amministrazione.
Il titolo di studio per partecipare al bando è la laurea triennale per i Funzionari UNEP e il diploma di scuola media per il profilo di assistente giudiziario che possiamo così riassumere:
Ecco il cedolino di un assistente giudiziario.
Il concorso si articola in un’unica prova scritta, comune a tutti i profili ma con contenuti specifici per ciascuna figura professionale.
Caratteristiche della prova:
La prova verterà su materie attinenti al profilo scelto, con particolare attenzione a:
Le candidature sono ufficialmente aperte e potranno essere inviate esclusivamente online tramite il Portale del Reclutamento “inPA”.
Dove presentare domanda:
Sul portale https://www.inpa.gov.it è disponibile l’avviso completo, insieme alle istruzioni dettagliate per la registrazione e l’invio della candidatura.