Il tema del possibile “mese di stop” tra la prima fase di 12 mensilità del Supporto Formazione e Lavoro (SFL) e l’eventuale proroga è tornato in auge con la sospensione dell’Assegno di Inclusione.
Secondo quanto chiarito dall’INPS, la prosecuzione del beneficio non prevede alcuna interruzione automatica. A condizione che vengano rispettati specifici requisiti legati alla formazione in corso e all’aggiornamento del Patto di Servizio Personalizzato.
Vediamo nel dettaglio.
Il Supporto Formazione e Lavoro è il sussidio complementare all’Assegno di Inclusione, rivolto quindi agli esclusi dall’AdI: cittadini tra i 18 e i 59 anni con un ISEE entro i 10.140 euro.
Condizione imprescindibile per averlo è prendere parte a un percorso di politica attiva del lavoro: svolgere un tirocinio, uno stage, un PUC, ecc. fa accedere ai 500 euro mensili di SFL.
Ha una durata massima di 12 mesi ed è in vigore da settembre 2023. Ma INPS ha previsto una proroga di ulteriori 12 mesi. Anche l’Assegno di Inclusione è rinnovabile, ma tra un ciclo e l’altro viene sospeso per un mese. Vediamo come si comporta il Supporto Formazione e Lavoro.
Nel messaggio n. 765 del 3 marzo 2025, INPS ha spiegato quali sono le condizioni per godere della proroga del Supporto Formazione e Lavoro. Li possiamo riassumere così:
Per godere del rinnovo serve dunque che il patto di servizio personalizzato sia aggiornato. Inoltre, che il nuovo corso di formazione che si intende frequentare sia già attivo.
In realtà, quindi, non esiste alcun mese di stop automatico tra i due periodi di Supporto Formazione e Lavoro (le prime 12 mensilità e la proroga).
Come visto, l’INPS ha chiarito che, se il corso di formazione è in corso oltre la dodicesima mensilità e il Patto di Servizio Personalizzato (PSP) è aggiornato in tempo, la proroga avviene d’ufficio. Quindi senza interruzioni nel versamento.
Pertanto, non occorre neanche presentare una nuova domanda.
Se il Patto di Servizio Personalizzato non viene aggiornato entro l’ultima delle dodici mensilità di fruizione del SFL, la domanda viene sospesa temporaneamente. Il motivo è “per verifica dell’aggiornamento del patto di servizio per la proroga della misura”.
Dalla sospensione, ci sono 90 giorni di tempo per regolarizzare la situazione. Se il Patto viene aggiornato entro questo periodo e associato al corso di formazione in atto, si potrà comunque ottenere la proroga.
Trascorsi i 90 giorni senza aggiornamento, la domanda viene “terminata” e il Supporto Formazione e Lavoro non può più essere richiesto.