Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha definito un’intesa sulla copertura sanitaria integrativa rivolta al personale scolastico. Il documento “madre” prevede la tutela dei docenti e del personale Ata a tempo indeterminato, insieme a chi è in servizio con contratto fino al 31 agosto. Per queste categorie è stabilito che la polizza decorra dal 1° gennaio 2026, data in cui entrerà in vigore l’estensione delle prestazioni sanitarie aggiuntive.
Al momento della firma non tutte le sigle sindacali hanno condiviso l’accordo. La FLC-CGIL ha scelto di non apporre la propria firma. La sigla guidata da Francesco Sinopoli ha infatti espresso perplessità sull’impianto generale, chiedendo garanzie più ampie per il personale precario. Questa scelta ha reso necessario un percorso parallelo, che si è concretizzato in un testo integrativo siglato solo da alcune organizzazioni e dai vertici amministrativi del Ministero.
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Nell’accordo successivo, sottoscritto insieme a CISL Scuola, SNALS-Confsal, ANIEF e Federazione Gilda-Unams, è stato formalizzato un impegno specifico. L’obiettivo è includere almeno il personale docente e Ata con contratto fino al 30 giugno, oggi escluso da qualsiasi copertura sanitaria integrativa. Non si tratta di un’attuazione immediata, ma di un impegno politico e amministrativo. Le risorse dovranno essere individuate, con possibilità di inserimento già nel primo provvedimento utile o, in alternativa, nella prossima legge di bilancio.
Ecco il testo dell’Intesa con cui il Ministero si impegna ad includere i supplenti al 30 giugno:
Restano invece fuori dall’intesa i supplenti con incarichi saltuari o di breve durata. Per loro, al momento, non si prevede alcun riconoscimento delle tutele aggiuntive. È un limite evidente, che mantiene una disparità significativa tra le diverse tipologie di personale scolastico.
In calce al documento figurano le firme di funzionarie apicali del Ministero, tra cui la Capo Dipartimento Carmela Palumbo e le direttrici generali Maria Assunta Palermo e Antonella Iunti, insieme ai rappresentanti delle sigle sindacali coinvolte.