La giornata del 26 agosto si è chiusa con grande delusione per i percettori dell’Assegno di Inclusione. Nonostante in molti avessero già visto la “lavorazione con esito positivo” nella propria area riservata INPS, la ricarica non era arrivata. Nessun movimento sulla carta, nessuna notifica sull’app Postepay. Una situazione che ha alimentato attese e malcontento, soprattutto tra chi contava sulla somma per affrontare le spese di fine mese.
Nelle prime ore di martedì 27 agosto la situazione è cambiata. I primi beneficiari stanno segnalando l’arrivo dell’accredito dell’Assegno di Inclusione di agosto. Dopo giorni di incertezza e code agli sportelli, le ricariche risultano in pagamento.
Non si tratta di un annuncio ufficiale ma di segnalazioni dirette dei percettori che hanno verificato il saldo. La fase di pagamento è quindi avviata, anche se non è possibile sapere con precisione quando tutti riceveranno l’importo.
Per i percettori che hanno ottenuto la 18a ricarica si tratta dell’ultima di questo primo ciclo. A settembre queste famiglie dovranno osservare il mese di stop e riceveranno il Bonus fino a 500 euro per il mese di “scopertura”. Per continuare a percepire l’AdI da ottobre dovranno presentare nuova domanda entro settembre.
Va chiarito che né l’INPS né Poste Italiane hanno diffuso note ufficiali sulla data di erogazione. Come già accaduto nei mesi precedenti, i flussi partono senza avvisi e i percettori restano nell’incertezza.
Anche l’app Postepay, che in passato mostrava notifiche automatiche, non fornisce più aggiornamenti. Probabilmente si tratta di uno stop temporaneo. Per questo i cittadini si trovano costretti a cercare canali alternativi per conoscere lo stato della propria ricarica.
L’unico modo affidabile per conoscere il saldo della Carta di Inclusione resta la chiamata al numero 06 45266 888, lo stesso utilizzato anni fa dai percettori del Reddito di cittadinanza. Si tratta del servizio automatico di Poste Italiane che, attraverso voce guidata, comunica il saldo aggiornato della carta. In queste ore il ricorso alla chiamata è indispensabile, perché solo così si può sapere se l’Assegno di Inclusione di agosto è stato accreditato senza dover affrontare code lunghe e snervanti agli sportelli.