Ad agosto 2025 la Regione Siciliana ha comunicato l’ampliamento della platea del Reddito di Povertà, la misura di sostegno economico a fondo perduto introdotta con la legge regionale n. 28/2024.
Grazie a un’integrazione della dotazione finanziaria, con un milione di euro aggiuntivi stanziati a giugno 2025 (Legge n. 26/2025, art. 1 comma 2), è stato possibile procedere allo scorrimento della graduatoria e includere quasi 1.000 nuovi beneficiari. Si tratta per l’esattezza di 939 famiglie che potranno accedere al contributo una tantum.
Il Reddito di Povertà Sicilia 2025 è destinato a famiglie residenti nell’Isola da almeno cinque anni, con un ISEE inferiore a 5.000 euro. Ogni nucleo familiare ammesso potrà ricevere un contributo fino a 5.000 euro a fondo perduto.
Per le posizioni con punteggio ex aequo, come previsto dall’Avviso pubblico, si è proceduto al sorteggio effettuato in data 22 luglio 2025. Gli esiti del sorteggio sono stati resi noti solo il 26 agosto.
I soggetti ammessi devono obbligatoriamente presentare un’Attestazione rilasciata dal Comune di residenza. Tale documento deve essere caricato sulla piattaforma informatica dedicata, utilizzando le credenziali SPID di livello 2 o Carta Nazionale dei Servizi (CNS).
La finestra temporale utile per l’invio è fissata dalle ore 12:00 del 9 settembre 2025 fino alle ore 12:00 del 9 ottobre 2025. La mancata trasmissione dell’attestazione comporterà l’esclusione dal beneficio.
La precedente scadenza di fine giugno è stata ignorata da molti beneficiari che non hanno quindi ottenuto “il pass” per il pagamento finale.
L’elenco aggiornato dei beneficiari di agosto è disponibile cliccando qui.
Irfis ha reso noto che tutte le istruzioni operative sono disponibili online:
Sito ufficiale Regione Siciliana – Assessorato della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro Portale IRFIS – Contributo di Solidarietà
Con questa integrazione, il Reddito di Povertà Sicilia ad agosto 2025 raggiunge così 939 nuovi nuclei familiari, confermandosi come uno strumento mirato per contrastare il disagio economico e sostenere chi vive condizioni di povertà estrema.