La ricarica autunnale della Carta Acquisti è partita. Con un’accelerata inaspettata, Poste Italiane ha caricato gli 80 euro del bimestre settembre-ottobre.
Come avviene di consueto, l’accredito non è stato completato in un solo giorno, ma si svolgerà a scaglioni. Vediamo i dettagli.
La Carta Acquisti è riservata a:
È necessario avere un ISEE aggiornato non superiore a 8.117,17 euro annui (valore 2025), oltre a rispettare specifici requisiti patrimoniali e reddituali, compresi eventuali limiti sul possesso di auto o altri beni.
Il richiedente deve inoltre avere presentato regolare domanda all’INPS e possedere una carta attiva rilasciata da Poste Italiane.
Nel pomeriggio di sabato 6 settembre sono partite le ricariche della Carta Acquisti, con l’accredito degli 80 euro relativi al bimestre settembre-ottobre come dimostra la foto che segue della notifica Postepay:
Si tratta della consueta erogazione bimestrale destinata a sostenere le spese alimentari, sanitarie e il pagamento delle bollette.
Molti beneficiari hanno già trovato l’importo accreditato sulla propria carta, mentre altri dovranno attendere ancora qualche giorno: le ricariche non vengono mai completate in un’unica giornata ma si distribuiscono in più fasi.
Se il pagamento non è ancora arrivato, non c’è motivo di preoccuparsi: le ricariche continueranno nei prossimi giorni, seguendo lo schema degli accrediti a scaglioni.
Chi non riceve la notifica dell’accredito può verificare la propria situazione chiamando il numero verde 0645266888, attivo per fornire assistenza diretta ai beneficiari della Carta Acquisti.
Dopo l’erogazione di settembre, sulla Carta Acquisti mancherà un solo pagamento:
Anche in quel caso si seguirà la solita procedura, con Poste Italiane e INPS che distribuiranno gli accrediti in più giorni.