Il Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL) è attivo dal settembre 2023, quindi da due anni, e rappresenta una delle principali misure di attivazione al lavoro promosse dal Governo ed erogate dall’INPS.
Grazie agli aggiornamenti normativi e ai chiarimenti operativi dell’istituto, è possibile ottenere una proroga del beneficio economico mensile per chi partecipa a corsi formativi oltre il termine standard. Vediamo come.
Il Supporto Formazione e Lavoro è un’indennità fino a 12 mensilità per chi frequenta o partecipa a corsi di formazione o ad attività di reinserimento lavorativo. Possono richiederla i cittadini con un ISEE entro i 10.140 euro tra i 18 e i 59 anni. Ha un valore pari a 500 euro (fino al 2024, invece, il suo importo era di 350 euro).
Con la Legge di Bilancio 2025, è stata introdotta la possibilità di prorogare la misura per un massimo di ulteriori 12 mesi. Solo però se il beneficiario frequenta un corso che continua oltre il primo anno.
Questa estensione però non è automatica: serve l’aggiornamento del Patto di Servizio Personalizzato (PSP) nel periodo della dodicesima mensilità.
In sintesi, quindi, è possibile arrivare fino a 24 mesi totali di sussidio, ma solo se il corso prosegue e il PSP viene aggiornato in tempo.
L’INPS ha chiarito con precisione le modalità operative della proroga del Supporto Formazione e Lavoro tramite il Messaggio n. 765 del 3 marzo 2025:
Insomma, l’importante è mantenere aggiornato il PSP nei tempi giusti, tramite il portale SIISL: così si garantisce la continuità del SFL fino a un massimo di 24 mesi. Non serve inoltrare una nuova domanda, ma occorre vigilare e collaborare con i Centri per l’Impiego per non perdere il beneficio.