Con l’avvicinarsi del concorso docenti PNRR3 che sarà bandito dal MIM, molti insegnanti si chiedono come funzioni il requisito dei tre anni di servizio.
Una condizione che riguarda in particolare i precari con esperienza in classe, ma che spesso genera dubbi: quali anni si possono conteggiare? Serve che siano tutti sulla stessa materia? E soprattutto, il servizio svolto nel 2025/26 può essere incluso?
Ricordiamo che quello dei tre anni di servizio è una delle modalità previste per la partecipazione al concorso, accanto al possesso dell’abilitazione o dei crediti formativi universitari richiesti.
Il requisito fa riferimento a 36 mesi di servizio scolastico, anche non consecutivi, prestati nelle scuole statali negli ultimi cinque anni. Perché l’anno sia valido, il docente deve aver lavorato per almeno 180 giorni complessivi oppure aver coperto il servizio dal 1° febbraio fino al termine delle attività didattiche (esami compresi). Non è necessario che tutti gli anni siano sulla stessa classe di concorso: ai fini dell’accesso basta che ci sia almeno un anno specifico nella materia per cui si partecipa.
Per il concorso docenti PNRR3, i tre anni utili devono essere stati prestati entro l’anno scolastico 2024/25. Di conseguenza, il servizio maturato nel 2025/26 non può essere preso in considerazione, perché al momento della presentazione della domanda e della valutazione dei requisiti non sarà ancora concluso.
Questo perché il requisito dei tre anni deve essere posseduto al momento della scadenza della domanda. Dato che l’anno scolastico 2025/26 sarà ancora in corso, non potrà essere valutato come annualità completa. Potrà eventualmente essere utile per i futuri bandi o procedure concorsuali, ma non per quello imminente.