La nuova settimana porta con sé diversi pagamenti da parte dell’INPS. Tra metà marzo e il prossimo fine settimana molti beneficiari riceveranno accrediti importanti, che riguardano sia misure di sostegno al reddito sia integrazioni fiscali in busta paga.
Come spesso accade, il calendario reale dei pagamenti può mostrare piccole differenze rispetto alle comunicazioni iniziali. Proprio per questo è utile controllare le date aggiornate che stanno comparendo nei fascicoli previdenziali dei cittadini. Nei prossimi giorni, infatti, partiranno gli accrediti del trattamento integrativo, dell’assegno unico e anche un pagamento straordinario legato al Supporto formazione e lavoro.
Vediamo tutto nel dettaglio.
Il primo pagamento della settimana è quello del trattamento integrativo, previsto per oggi, lunedì 16 marzo.
Si tratta del contributo fiscale che ha sostituito il cosiddetto “bonus Renzi” e che vale fino a 100 euro al mese. L’importo viene riconosciuto:
Spetta solo con reddito annuo tra gli 8.500 e i 15.000 euro. I beneficiari sono quindi principalmente lavoratori dipendenti e assimilati con redditi medio-bassi, per i quali il trattamento integrativo serve ad aumentare il netto percepito ogni mese.
Tra i pagamenti più attesi della settimana c’è quello dell’Assegno Unico. La misura spetta alle famiglie con figli a carico, dal settimo mese di gravidanza fino ai 21 anni di età, senza limiti di età nel caso di figli con disabilità. L’importo varia in base all’ISEE e alla composizione del nucleo familiare.
In un primo momento l’INPS aveva indicato come date di pagamento il 19 e il 20 marzo. Tuttavia, nei fascicoli previdenziali di molti beneficiari stanno comparendo anche accrediti con data 17 marzo, segno che l’Istituto ha anticipato l’erogazione di due giorni. Una buona notizia, considerando che il pagamento di marzo è il più atteso dell’anno, visto l’aggancio al nuovo ISEE. Col nuovo ISEE, infatti, INPS ricalcola l’importo: rispetto al 2025 può aumentare, diminuire oppure rimanere più o meno uguale.
Gli accrediti dell’Assegno Unico sono quindi attesi tra martedì 17 e venerdì 20 marzo, con possibili differenze a seconda della posizione del beneficiario e dei tempi bancari.
Un’altra data da segnare è mercoledì 18 marzo, quando è previsto un pagamento straordinario del Supporto formazione e lavoro (SFL).
Si tratta della misura rivolta alle persone tra i 18 e i 59 anni, con un ISEE entro 10.140 euro, che fanno parte di nuclei familiari senza i requisiti per l’Assegno di Inclusione e che partecipano a percorsi di formazione, orientamento o politiche attive per il lavoro. Il beneficio prevede un contributo mensile di 500 euro, riconosciuto durante la partecipazione alle attività previste dal percorso di inserimento lavorativo.
I pagamenti straordinari del prossimo 18 marzo vengono disposti dall’INPS per regolarizzare o completare accrediti relativi a mensilità precedenti. Per la maggior parte dei casi, infatti, si tratta di arretrati: somme riferite a mensilità precedenti che, per ragioni amministrative o per i tempi tecnici delle lavorazioni, non erano ancora state liquidate.
Nel corso della settimana molti cittadini vedranno quindi aggiornarsi il proprio fascicolo previdenziale con nuovi accrediti. Per verificare con precisione la data del pagamento e l’importo spettante è sempre consigliabile controllare direttamente l’area personale sul sito INPS o tramite l’app dedicata.
Tra gli aggiornamenti più attesi ci sono quelli relativi al bonus Nido e al bonus nuovi nati. Il primo è il contributo volto a coprire le spese per l’asilo nido o per l’assistenza sanitaria domiciliare, sostenute per i figli sotto i 3 anni. Il secondo, invece, è il contributo da 1.000 euro che spetta ai neogenitori. Entrambe le misure per adesso risultano ferme. La speranza è che a breve l’INPS possa pubblicare le relative circolari operative e aprire la finestra per le domande. Un indizio porta a dopo Pasqua.