È ormai terminato il conto alla rovescia per migliaia di lavoratori della scuola. Domani, 19 giugno 2026, gli Uffici scolastici provinciali pubblicheranno le graduatorie definitive per l’attribuzione delle nuove 46mila posizioni economiche ATA, una delle novità più attese introdotte dal CCNL Istruzione e Ricerca 2019/2021.
Dopo la pubblicazione delle graduatorie provvisorie e la fase dedicata ai reclami, si arriva quindi al passaggio decisivo che stabilirà in via ufficiale chi avrà diritto al beneficio economico e alla valorizzazione professionale prevista dal nuovo sistema.
Per assistenti amministrativi, assistenti tecnici e collaboratori scolastici si tratta di un momento particolarmente importante, perché la graduatoria definitiva determinerà l’accesso ai nuovi incrementi retributivi legati alle posizioni economiche.
Nei giorni successivi alla pubblicazione delle graduatorie provvisorie, il personale ATA ha avuto la possibilità di verificare i punteggi assegnati e presentare eventuali reclami.
Molti lavoratori hanno controllato con attenzione:
Gli Uffici scolastici territoriali hanno quindi esaminato le osservazioni per correggere eventuali errori materiali o incongruenze.
Con la pubblicazione di domani, le graduatorie diventeranno definitive, salvo eventuali contenziosi successivi in sede amministrativa o giudiziaria.
In altre parole, dal 19 giugno si conoscerà ufficialmente l’elenco degli aventi diritto.
La formazione delle graduatorie segue i criteri fissati dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Il parametro principale è stato il punteggio ottenuto nella prova finale di valutazione, sostenuta al termine dei percorsi formativi previsti dal Decreto Ministeriale n. 140 del 12 luglio 2024.
In caso di parità di punteggio, la precedenza è stata assegnata al personale con maggiore anzianità di servizio validata dagli Ambiti territoriali.
Se anche questo criterio non fosse bastato a sciogliere la parità, sono stati applicati i criteri generali di preferenza previsti dalla normativa concorsuale.
Questo sistema ha permesso di combinare merito formativo ed esperienza professionale.
La pubblicazione delle graduatorie definitive non rappresenta l’ultimo passaggio in assoluto, ma è certamente quello più importante.
Dopo il 19 giugno si aprirà infatti la fase operativa per l’assegnazione effettiva delle nuove posizioni economiche e per la successiva liquidazione dei benefici stipendiali.
Per i vincitori questo comporterà: