Bonus Bollette Entro Fine Luglio, INPS Trasmette i Dati ISEE: 25.000 Euro è la Soglia

Arriva un nuovo sostegno contro il caro energia destinato alle famiglie con redditi medio-bassi che non rientrano nel tradizionale bonus sociale. L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha infatti approvato la Deliberazione 238/2026/R/eel, che dà attuazione al decreto-legge n. 21/2026 introducendo un contributo in bolletta per le utenze domestiche di energia elettrica.

La misura sarà operativa per gli anni 2026 e 2027 e coinvolgerà direttamente anche l’INPS, che avrà un ruolo fondamentale nell’individuazione dei beneficiari.

Chi può ottenere il bonus

L’agevolazione è rivolta ai nuclei familiari residenti con un ISEE compreso tra 9.796 euro e 25.000 euro, una fascia reddituale che fino ad oggi era rimasta esclusa dal bonus sociale ordinario.

La disciplina individua tre diverse categorie di beneficiari:

  • Classe X, con ISEE da 9.796 a 15.000 euro e meno di quattro figli a carico;
  • Classe Y, con ISEE da 15.000 a 25.000 euro e meno di quattro figli a carico;
  • Classe Z, riservata alle famiglie con almeno quattro figli a carico e ISEE compreso tra 20.000 e 25.000 euro.

L’obiettivo è ampliare la platea delle famiglie che potranno beneficiare di uno sconto sulle bollette elettriche.

I requisiti sui consumi

Oltre al requisito economico, è necessario rispettare alcuni limiti di consumo dell’energia elettrica.

In particolare, il consumo non dovrà superare 0,5 MWh nel bimestre gennaio-febbraio e 3 MWh nei dodici mesi precedenti. La misura punta infatti a sostenere i nuclei familiari con consumi contenuti, indirizzando le risorse verso chi utilizza l’energia in modo più efficiente.

Nessuna domanda all’INPS

Uno degli aspetti più rilevanti del provvedimento è che non sarà necessario presentare alcuna domanda.

L’INPS trasmetterà i dati relativi all’ISEE all’Acquirente Unico, che provvederà a incrociare le informazioni con le forniture domestiche di energia elettrica per verificare automaticamente il possesso dei requisiti.

Se il nucleo familiare risulterà idoneo e il contratto di fornitura rientrerà tra quelli ammessi, il bonus verrà riconosciuto senza ulteriori adempimenti da parte del cittadino.

Lo sconto arriverà direttamente in bolletta

Il contributo sarà applicato direttamente nella bolletta dell’energia elettrica, sotto forma di storno contrattuale, a partire dalle fatture emesse da luglio.

L’adesione al meccanismo è volontaria per i venditori di energia, che potranno comunicare la propria partecipazione all’Acquirente Unico nel periodo compreso tra il 15 luglio e il 31 agosto di ogni anno. Le aziende aderenti riceveranno un’attestazione ufficiale e saranno inserite nell’elenco pubblicato sul sito di ARERA.

Con questa misura il Governo punta ad ampliare le tutele contro il caro energia, offrendo un aiuto concreto anche a quella fascia di famiglie che, pur non avendo diritto al bonus sociale ordinario, continua a risentire dell’aumento dei costi delle utenze domestiche.