Metalmeccanici, Arretrati in Arrivo nella Busta Paga di Luglio: Scatta il Rimborso della Detassazione al 5%

Buone notizie per migliaia di lavoratori del Gruppo Stellantis. Nella busta paga di luglio 2026 è previsto il riconoscimento degli arretrati legati alla detassazione al 5% degli aumenti contrattuali, una misura che consentirà ai dipendenti interessati di recuperare le maggiori imposte pagate nei primi mesi dell’anno.

L’intervento riguarda gli incrementi retributivi previsti dal rinnovo del CCSL Stellantis, CNH Industrial, Iveco e Ferrari, che rientrano nell’agevolazione fiscale introdotta dalla Legge di Bilancio 2026.

Perché arrivano gli arretrati

La possibilità di applicare l’imposta sostitutiva del 5% sugli aumenti contrattuali è stata confermata dall’Agenzia delle Entrate con la circolare n. 3/E del 24 giugno 2026. Fino a quel momento molte aziende avevano continuato ad applicare la tassazione ordinaria in attesa dei chiarimenti ufficiali.

Per questo motivo, le trattenute effettuate tra gennaio e maggio 2026 risultano in molti casi superiori a quelle effettivamente dovute. La differenza sarà ora restituita ai lavoratori attraverso un conguaglio fiscale.

Cosa hanno comunicato i sindacati

Con un comunicato unitario diffuso il 5 giugno 2026, le organizzazioni sindacali FIM-CISL, UILM, FISMIC, UGLM e AQCFR hanno reso noto che Stellantis applicherà la tassazione agevolata del 5% a partire dalla busta paga di giugno.

Lo stesso comunicato precisa inoltre che con la retribuzione di luglio 2026 sarà effettuato il conguaglio degli arretrati relativi al periodo gennaio-maggio 2026, riconoscendo così il beneficio fiscale spettante ai lavoratori.

Chi può beneficiare del rimborso

La detassazione riguarda i dipendenti che rispettano i requisiti previsti dalla normativa, tra cui un reddito da lavoro dipendente non superiore a 33.000 euro nel 2025.

Per questi lavoratori gli aumenti economici derivanti dal rinnovo del contratto vengono assoggettati all’imposta sostitutiva del 5%, decisamente più favorevole rispetto alla tassazione IRPEF ordinaria.

Cosa aspettarsi nella busta paga

Nel cedolino di luglio i dipendenti interessati potranno quindi trovare una voce riferita al conguaglio fiscale o agli arretrati della detassazione, con il recupero delle imposte versate in eccesso nei primi cinque mesi del 2026.

L’importo varierà da lavoratore a lavoratore, in funzione dell’entità degli aumenti contrattuali percepiti e della tassazione applicata nei singoli mesi. La detassazione al 5% riguarda gli incrementi retributivi previsti dal rinnovo del CCSL. Nel dettaglio, sono interessati:

  • l’aumento del 3,7% della paga base, entrato in vigore dal 1° giugno 2025;
  • la seconda tranche del 2%, riconosciuta dal 1° gennaio 2026.

Entrambi gli aumenti rientrano nell’agevolazione fiscale prevista dalla Legge di Bilancio 2026 per i rinnovi contrattuali del triennio 2024-2026.