Nuovi movimenti INPS sono attesi per i beneficiari del Supporto per la Formazione e il Lavoro. A partire da lunedì 21 settembre 2026 potrebbero infatti comparire le lavorazioni INPS relative alla tranche di fine mese del bonus da 500 euro, insieme ad alcune eventuali mensilità arretrate.
Le lavorazioni dovrebbero concentrarsi tra lunedì 21 e mercoledì 23 settembre. Settembre in molti casi è anche l’avvio dei corsi di formazione. Non significa, però, che tutti i beneficiari vedranno necessariamente l’aggiornamento nello stesso giorno: le posizioni vengono elaborate progressivamente e possono esserci differenze in base alla situazione della singola domanda.
Quella attesa nei prossimi giorni è la lavorazione relativa al normale ciclo mensile del Supporto per la Formazione e il Lavoro.
L’SFL è rivolto alle persone che rispettano i requisiti previsti dalla normativa e partecipano alle attività di attivazione lavorativa indicate nel percorso concordato. Il beneficio economico è pari a 500 euro al mese e viene riconosciuto durante l’effettiva partecipazione alle iniziative previste.
Per chi ha una posizione regolare, quindi, l’attenzione si sposta adesso sulle lavorazioni di fine settembre. Tra 21, 22 e 23 settembre potrebbero apparire i primi aggiornamenti nel Fascicolo previdenziale e nei servizi online dell’INPS.
Non ci saranno necessariamente soltanto le elaborazioni della mensilità ordinaria. Nella stessa finestra potrebbero essere sbloccate anche alcune posizioni rimaste indietro nei precedenti cicli.
Gli arretrati possono riguardare, per esempio, domande che hanno richiesto tempi ulteriori per i controlli oppure pratiche che non erano entrate nelle precedenti lavorazioni.
La presenza di una lavorazione non deve comunque essere confusa con l’accredito immediato: prima viene elaborata la posizione e successivamente può essere resa disponibile la disposizione di pagamento.
I beneficiari possono verificare la propria situazione accedendo all’area personale del portale INPS con SPID, CIE o CNS e controllando lo stato della domanda e degli eventuali pagamenti.
Chi lunedì 21 settembre non dovesse trovare subito novità non deve quindi considerare automaticamente bloccato il pagamento. La finestra indicata comprende più giornate e gli aggiornamenti potrebbero proseguire fino a mercoledì 23 settembre, con tempi differenti tra una pratica e l’altra.