Giornata importante per i dipendenti pubblici amministrati da NoiPA. Domani, mercoledì 23 settembre 2026, è prevista l’esigibilità degli stipendi ordinari di settembre, ma per migliaia di lavoratori il pagamento non si limiterà alla normale retribuzione mensile.
Per una parte di docenti e personale ATA arriva infatti anche il pagamento delle competenze del FIS – Fondo per l’Istituzione Scolastica, mentre per una parte del personale del Ministero della Giustizia sono in pagamento anche somme accessorie collegate al FUA – Fondo Unico di Amministrazione.
Settembre diventa così un mese particolarmente ricco di lavorazioni NoiPA: soltanto oggi, 22 settembre, sono diventati esigibili anche gli arretrati del nuovo CCNL Funzioni Centrali e quelli destinati ai dirigenti scolastici elaborati con l’emissione speciale del 14 settembre.
La prima scadenza riguarda la generalità dei dipendenti pubblici per i quali l’esigibilità ordinaria è fissata al 23 del mese.
Domani saranno quindi accreditati gli stipendi di settembre 2026 già elaborati da NoiPA e per i quali i cedolini sono diventati progressivamente disponibili nell’area personale.
Il 23 settembre riguarda la rata ordinaria e deve essere tenuto distinto dalle numerose emissioni speciali effettuate durante il mese.
Proprio settembre, infatti, sta registrando una concentrazione particolarmente elevata di pagamenti: stipendio ordinario, arretrati contrattuali, compensi accessori e lavorazioni destinate ai nuovi contratti della Scuola.
Per una parte di docenti e ATA, domani sarà una giornata ancora più importante.
Oltre allo stipendio ordinario sono infatti in pagamento anche le somme del FIS e, più in generale, le competenze accessorie del Fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa che hanno completato correttamente l’iter di liquidazione.
La valuta prevista per queste somme è proprio 23 settembre 2026. Le lavorazioni erano attese da agosto e il pagamento è stato gestito separatamente rispetto alla normale retribuzione mensile.
Questo significa che il lavoratore può trovarsi con due distinti pagamenti: da una parte lo stipendio ordinario di settembre, dall’altra le competenze FIS spettanti per le attività aggiuntive effettuate nell’anno scolastico precedente.
Naturalmente il pagamento non riguarda indistintamente tutti i docenti e gli ATA. Occorre che la scuola abbia attribuito il compenso e che la relativa lavorazione abbia completato l’iter necessario per arrivare al pagamento.
Il FIS non rappresenta un aumento dello stipendio e neppure un arretrato del nuovo CCNL.
Si tratta di retribuzione accessoria destinata a remunerare attività ulteriori rispetto a quelle comprese nel normale trattamento stipendiale.
Gli importi possono quindi essere molto diversi tra due lavoratori con la stessa qualifica.
Le somme dipendono dalle attività effettivamente svolte, dalla contrattazione integrativa d’istituto e dalle risorse disponibili. Possono riguardare, ad esempio, incarichi e attività aggiuntive svolte da docenti e ATA.
Ecco perché alcuni dipendenti potrebbero ricevere domani un secondo accredito consistente, mentre altri non riceveranno alcuna somma aggiuntiva.
Settembre porta un pagamento aggiuntivo anche a una parte del personale del Ministero della Giustizia.
Nel cedolino del mese sono state infatti inserite per i lavoratori interessati anche competenze accessorie finanziate attraverso il FUA. Le somme segnalate nelle lavorazioni di settembre possono raggiungere alcune centinaia di euro lordi e variano in funzione della posizione e delle competenze riconosciute al singolo dipendente.
Anche in questo caso bisogna evitare di confondere il pagamento con un aumento permanente dello stipendio.
Il FUA finanzia componenti della retribuzione accessoria e pertanto le somme corrisposte non modificano stabilmente lo stipendio tabellare.
Il Ministero della Giustizia pubblica nella propria sezione dedicata alla contrattazione integrativa gli accordi relativi ai fondi e alle risorse decentrate del personale.
Per il personale della Giustizia la distinzione è particolarmente importante perché settembre porta anche gli arretrati del CCNL Funzioni Centrali 2025-2027.
Sono però due operazioni differenti.
Il FUA rappresenta trattamento accessorio. Gli arretrati contrattuali derivano invece dall’applicazione del nuovo CCNL e sono stati elaborati da NoiPA attraverso l’emissione speciale del 14 settembre, con esigibilità fissata al 22 settembre.
Un dipendente della Giustizia che rientra in entrambe le lavorazioni può quindi ricevere nel giro di appena due giorni più somme distinte: gli arretrati contrattuali il 22 settembre e, il 23 settembre, lo stipendio ordinario con le competenze accessorie spettanti.
Il calendario di questa settimana diventa quindi particolarmente intenso.
Il 22 settembre è la data di valuta degli arretrati del CCNL Funzioni Centrali e dei dirigenti scolastici elaborati nell’emissione speciale del 14 settembre.
Il 23 settembre arriva invece lo stipendio ordinario NoiPA e, per chi ne ha diritto, anche il pagamento delle competenze FIS della Scuola e del FUA per il personale della Giustizia.
Infine, il 24 settembre saranno esigibili anche gli stipendi relativi ai nuovi contratti Scuola entrati nell’emissione speciale del 16 settembre: neoimmessi in ruolo, supplenti annuali e personale a tempo determinato interessato dalla lavorazione.
Tre giorni consecutivi, quindi, caratterizzati da pagamenti differenti. Proprio per questo è importante controllare nell’area personale NoiPA la natura di ogni accredito, evitando di confondere stipendio ordinario, trattamento accessorio e arretrati contrattuali.