La Carta Dedicata a Te torna nel 2026 con 500 euro destinati all’acquisto di generi alimentari. Nei servizi televisivi dedicati alla misura, in onda in questi giorni, viene utilizzata un’espressione che può però generare qualche equivoco: la social card viene infatti definita “una carta di credito” per la quale non occorre presentare domanda né affrontare un iter burocratico.
Nella pratica, il funzionamento ricorda quello di una normale carta quando si arriva alla cassa, ma tecnicamente non si tratta di una carta di credito.
La Carta Dedicata a Te è una carta di pagamento prepagata, sulla quale viene caricato dallo Stato l’importo spettante. Il beneficiario può quindi utilizzarla nei negozi abilitati per pagare i prodotti ammessi, fino all’esaurimento dei 500 euro disponibili.
Non c’è dunque un’apertura di credito concessa al titolare: si possono spendere esclusivamente le somme precedentemente caricate sulla carta.
Per il 2026 la misura interessa oltre un milione di nuclei familiari, con ISEE non superiore a 15.000 euro e nel rispetto degli ulteriori requisiti previsti per l’individuazione dei beneficiari.
Una delle caratteristiche più importanti della Carta Dedicata a Te riguarda proprio l’accesso al beneficio. Non è necessario presentare una domanda.
I nuclei vengono individuati attraverso il procedimento che coinvolge lo Stato, l’INPS e i Comuni. Nel meccanismo partecipano inoltre Poste Italiane, ANCI e il sistema della distribuzione.
La Carta è operativa dal 4 novembre 2026 e il primo acquisto dovrà essere effettuato entro il 16 dicembre. Nel servizio viene inoltre indicata la prosecuzione della misura da aprile 2027.
Alla disponibilità dei 500 euro si aggiunge un’altra opportunità. Sono state rinnovate le convenzioni con le principali insegne della grande distribuzione: presso gli esercizi aderenti, i titolari della Carta possono ottenere uno sconto aggiuntivo del 15%.
Il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida ha sottolineato anche l’impatto della misura sulle filiere agroalimentari italiane. La platea indicata supera 1,177 milioni di famiglie.
La Carta Dedicata a Te, introdotta con la legge di Bilancio 2023, resta quindi uno strumento utilizzabile direttamente per gli acquisti. Si usa materialmente come una normale carta alla cassa, ma non è una carta di credito: è una prepagata sulla quale vengono caricati i 500 euro del contributo.