Bonus 200 euro, non è solo l’indennità Una tantum erogata da Inps ai lavoratori dipendenti, pensionati, disoccupati. E’ anche una prestazione erogata dagli enti bilaterali a favore di determinate categorie di lavoratori o ai lavoratori autonomi. Vediamo a chi spettano questi ulteriori 200 euro finanziati integralmente con la contribuzione delle imprese e dei lavoratori
Bonus 200 euro Lavoratori Artigiani: a chi spetta?
Il Bonus 200 euro degli enti bilaterali è destinato ai lavoratori artigiani. Vale a dire i lavoratori dipendenti delle imprese artigiane o che applicano i contratti collettivi e per cui versano agli enti bilaterali dell’artigianato. In particolare in Busta paga deve essere riconoscibile la voce “EBNA” di versamento.
Non tutti gli enti bilaterali dell’Artigianato hanno previsto l’erogazione di un contributo di questo tipo. Iniziative più recenti sono quelle degli enti bilaterali dell’artigianato di:
- Sardegna
- Veneto
- Marche
- Campania
VENETO E SARDEGNA
In Veneto e Sardegna è stato previsto a favore dei lavoratori dipendenti un contributo straordinario una tantum di 200 euro dovuto al “Caro energia”.
Per ottenerlo è necessario avere un ISEE anno 2022 inferiore o uguale a 20.000,00 euro.
Il Bonus sale a 400 euro per i soli artigiani – i datori di lavoro – del Veneto. Per loro il contributo è erogato in base ad una graduatoria redatta da EBAV sul maggior incremento percentuale del costo relativo alla voce “spesa per la materia prima energia elettrica” riportato in bolletta, derivante dal raffronto della suddetta voce nella bolletta del mese di competenza ottobre 2019 con quella di competenza del mese di ottobre 2022. Nel caso in cui la bolletta sia emessa con cadenza bimestrale farà comunque riferimento la spesa per la materia elettrica riferita alla mensilità di ottobre per gli anni 2019 e 2022.
MARCHE
Per i lavoratori marchigiani l’EBAM mette a disposizione un contributo di 100 euro a favore delle lavoratrici e lavoratori titolari del contratto di fornitura di energia elettrica per i costi sostenuti nel 2022. I l contributo è erogato una tantum per nuclei familiari con un ISEE fino a 15.000 euro, e sarà riconosciuto anche se il titolare del contratto di fornitura elettrica è intestato al coniuge/convivente.
CAMPANIA
L’EBAC Campania ha stanziato risorse, a fondo perduto, destinate ai titolari ed ai propri dipendenti che stanno soffrendo un forte aumento del costo dell’energia elettrica e del gas/metano e sono concessi relativamente all’aumento dei costi di energia registrato nel periodo gennaio/ottobre 2022 rispetto allo stesso periodo del 2021. Il fondo è ripartito equamente tra imprese e lavoratori (150mila euro per ciascuna categoria). In Campania la platea potenziale di beneficiari è rappresentata da 5571 aziende che impiegano 16.870 dipendenti.
Per i lavoratori dipendenti il contributo sarà di 150 euro. Per le aziende sarà pari al 20% della differenza dei costi dell’energia, sommando i costi dell’energia elettrica e del gas/ metano, nel periodo gennaio – ottobre 2022 o per diverso periodo (es. maggio – ottobre 2022) rispetto all’analogo periodo dell’anno 2021 con massimo concedibile euro 1.000,00 (mille).
Bonus 200 euro Lavoratori Artigiani: scadenza domanda 2023
Le domande potranno essere presentate fino al 31 gennaio 2023, salvo in Campania per cui la scadenza è al 31 marzo 2023. Per conoscere ogni contatto invitiato a visitare il sito internet:
www.ebav.it per i lavoratori e artigiani del Veneto
www.ebas.it per i lavoratori della Sardegna
www.ebam.it per i lavoratori della Marche
www.ebac-campania.it per i lavoratori della Campania


