I dati negativi sul Pil, purtroppo, non sono una sorpresa: che l’economia italiana fosse, di fatto, in stagnazione era già evidente ai lavoratori, ai pensionati e ai giovani in cerca di lavoro che vivono quotidianamente questa condizione sulla loro pelle. D’altro canto, fino a quando non ci saranno investimenti in infrastrutture materiali e immateriali e, contemporaneamente, non si perverrà a una riforma fiscale…>>

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Fonte: uil.it