Roma, 3 giugno 2020 – “Dati drammatici, ma purtroppo ampiamente attesi, quelli diramati oggi dall’Istat sull’andamento del mercato del lavoro ad aprile. Una dolorosa conferma di quanto le misure di protezione adottate fino a questo momento non siano ancora sufficienti ad evitare che la crisi economica e sociale diventi vera e propria crisi umanitaria e democratica. Bisogna proteggere tutti, fino alla fine dell’anno, con la piena copertura degli ammortizzatori sociali ”. Lo afferma in una nota Luigi Sbarra, Segretario generale aggiunto della Cisl, commentando i dati diffusi oggi dall’Istat sull’occupazione ad aprile.
“Il crollo è profondo e verticale – aggiunge –: coinvolge quasi 300mila persone, che diventano circa 500mila se si prendono a riferimento i livelli dello scorso anno. La tensione sociale è altissima,e per disinnescarla non esistono alternative: occorre mettere in campo risorse e leve che estendano ed assicurino fino a dicembre la liquidazione e l’accelerazione di tutte le prestazioni di ammortizzazione sociale. E’ necessario da un lato assicurare rapidità nella liquidazione delle prestazioni sociali attese da mesi da milioni di lavoratori dall’altro garantire continuità nei trattamenti di  sostegno al reddito . Nessuno deve restare indietro. In questa direzione vanno le nostre proposte di modifica al Decreto Rilancio: Parlamento e Governo trovino la quadra sugli emendamenti necessari, diano un segnale forte di coesione garantendo la tutela di ogni persona in questa dura e decisiva fase di transizione”.

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Fonte: cisl.it