Si è svolta ieri, 4 giugno, in video/audio conferenza, la riunione tra Fim, Fiom, Uilm nazionali, le Segreterie territoriali, le Rsu e la Direzione aziendale di Engie (Italia e Servizi) per esaminare la richiesta aziendale di richiedere ulteriori 5 settimane di cassa integrazione guadagni ordinaria Covid-19.

L’azienda ha illustrato nel corso della riunione le motivazioni alla base della richiesta ed ha fornito i numeri dei lavoratori coinvolti dalla Cig nel precedente periodo, 136 su circa 2400 totali.

Le ulteriori 5 settimane di  Cigo saranno richieste per un numero massimo di 2.063 lavoratori per la Engie servizi e 371 lavoratori per la Engie Italia in tutte le sedi del territorio nazionale a decorrere dal 8 giugno sia per la Engie Italia che per la Engie Servizi.

L’Azienda si impegnerà, compatibilmente con la fungibilità delle mansioni, ad attuare una rotazione tra il personale da collocare in Cigo.

Il trattamento di Cig sarà anticipato mensilmente dall’azienda che, inoltre garantirà la maturazione per intero dei ratei di 13ma/ferie/PAR. Il trattamento di Cig verrà integrato dall’Azienda in proporzione all’utilizzo con un riconoscimento economico aggiuntivo.

Le Direzioni aziendali della Engie (Servizi e Italia) hanno riconfermato la disponibilità a effettuare incontri preventivi a livello territoriale qualora si presentasse la necessità di ricorrere alla Cigo per analizzarne le motivazioni e la programmazione.

Fim, Fiom, Uilm nazionali

Roma, 5 giugno 2020

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Fonte: fiom-cgil.it