“E’ inaccettabile il ritardo immotivato nel trasferimento delle risorse stanziate dal Dl Rilancio per le prestazioni di sostegno al reddito per i dipendenti delle imprese artigiane. Dal 19 maggio è trascorso più di un mese e i soldi non sono ancora arrivati al Fondo di Solidarietà Bilaterale dell’Artigianato che è pronto, da allora, ad erogarli ai lavoratori in sospensione dal lavoro ‘per Covid-19′”. Ad affermarlo è il Segretario Generale di Confartigianato, Cesare Fumagalli, in un comunicato stampa.

Lo riporta in una nota l’Agenzia di Stampa Askanews.

Nel Comunicato il Segretario Fumagalli continua così “Ci spieghino i ministri del Lavoro e dell’Economia quale giustificazione può avere il non trasferimento di somme già stanziate. Lo spieghino agli imprenditori artigiani che non sanno più che risposte dare ai loro collaboratori. E’ questa la capacità di risposta all’emergenza? 37 giorni per trasferire i soldi? Abbiamo un problema davvero grave di cattiva burocrazia”.

La presa di posizione di una delle associazioni di rappresentanza del mondo artigiano segue al comunicato di ieri delle Parti sociali del Piemonte sul medesimo problema.

Il Comunicato Stampa congiunto dei Ministeri Lavoro ed Economia n. 144 del 20/6/2020 sembrava annunciare una rapida soluzione al problema delle attese e dei ritardi già in questi giorni, attraverso il trasferimento delle risorse pubbliche stanziate dal DL Rilancio al Fondo Artigiano che, a sua volta, avrebbe fatto partire i pagamenti dell’Assegno ordinario ai lavoratori. La soluzione sembra però destinata ad un rinvio.