Le 18 settimane di cassa integrazione Covid-19 sono terminate per buona parte delle imprese già nei giorni scorsi. Si fa quindi sempre più pressante l’esigenza di un ulteriore intervento del Governo Conte a sostegno delle imprese e dei lavoratori. Ma quale direzione prenderanno i prossimi provvedimenti? Riguarderanno tutti i settori o solo una parte “selezionata” del sistema produttivo?

Nel dibattito giunge la posizione del Ministro dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo Dario Franceschini che in una lunga intervista al quotidiano la Repubblica in Edicola oggi dichiara:

“nel decreto economico si devono differenziare gli interventi di sostegno a lavoratori e imprese, non più universali ma differenziati in base alla difficoltà dei diversi settori. Per quelli più in crisi vanno allungati i tempi degli ammortizzatori sociali, incentivando anche la ripartenza di aziende con un sistema di esenzione contributiva a termine, penso per esempio agli alberghi, per spingere a riparire senza avere a carico tutto l’insostenibile peso del costo dei lavoratori non più in cassa integrazione”