Durante la trasmissione radiofonica ‘24Mattino’, in onda su Radio24, è intervenuto il Segretario Generale di Confartigianato Cesare Fumagalli, che è tornato nuovamente sulla questione dei ritardi nei pagamenti della cassa integrazione artigiani.

Per il Segretario di Confartigianato – una delle organizzazioni delle imprese artigiane che ha istituto il Fondo di Solidarietà degli Artigiani, il FSBA, – la questione dei ritardi è strettamente connessa col ritardo nel trasferimento al Fondo delle risorse stanziate dal DL Rilancio per erogare le prestazioni dell’assegno ordinario ai dipendenti delle imprese artigiane sospesi dal lavoro per Covid19.

TuttoLavoro24.it ha raccolto le dichiarazioni del Segretario Fumagalli:

“Le risorse sono state stanziate dal Decreto Rilancio. Dal Decreto Rilancio sono passati 45 giorni e le risorse stanziate non sono state trasferite se non per una piccola parte alcuni giorni fa, davvero in modo incomprensibile anche perchè il saldo per arrivare a 750 milioni, quelli stanziati per il mondo dell’Artigianato, ancora devono essere trasferiti per la sua parte più importante: circa 500 milioni”

“Tutte le procedure sono fatte, sono pronte, possono essere erogati. Con i 248 milioni stanziati a favore di FSBA, in 24 ore sono stati fatti bonifici sui conti correnti dei lavoratori, ma ancora oggi stiamo aspettando che il Ministero del Lavoro trasferisca i fondi”

Dunque secondo Confartigianato il Fondo attende ancora gran parte delle risorse stanziate per poter liquidare l’assegno ordinario ai dipendenti degli artigiani e che, per quanto riguarda la prima rata di risorse ricevute dal Governo, queste sono state già liquidate ai lavoratori in tempi rapidissimi.