3 agosto 2020 – “È certamente una giornata importante di speranza per Genova quella di oggi, ma soprattutto è un momento intimo di raccoglimento e di ricordo commosso per le 43 vittime del crollo del ponte Morandi”.  È quanto sottolinea la Segretaria Generale Cisl, Annamaria Furlan, intervistata dalla agenzia Sir della Cei.
“Hanno certamente ragione le famiglie che hanno perso i loro cari in quella tragica giornata: oggi non deve e non può essere una giornata di festa. È ancora forte e profondo il dolore della comunità di Genova ferita al cuore due anni fa.  La presenza importante e sobria a Genova del Presidente della Repubblica Mattarella è da questo punto di vista un segnale significativo ed importante, in linea con la sua grande sensibilità umana e sociale e rappresenta anche il giusto riconoscimento al lavoro straordinario ed in sicurezza di centinaia di operai edili che hanno ricostruito il viadotto.
Oggi Genova risale la testa e guarda al futuro con speranza e più fiducia, ripartendo dal lavoro– , aggiunge la Furlan . In questo senso è un modello virtuoso per tutto il paese. Essere riusciti a realizzare questa opera nei tempi previsti, con la tenacia e le grandi qualità dei progettisti, ma soprattutto con la determinazione ed il contribuito di centinaia di operai e di maestranze, è una immagine positiva per il nostro paese. Rappresenta una iniezione di fiducia, la consapevolezza delle nostre capacità di poter superare i momenti difficili come quelli che abbiamo vissuto in questi mesi di pandemia. Con questo spirito di collaborazione e di condivisione degli obiettivi, possiamo farcela a ricostruire il paese”.

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Fonte: cisl.it