Più in generale per Furlan “vanno bene la decontribuzione e la fiscalità di vantaggio per sostenere le imprese al Sud. Ma occorre far ripartire il Paese attraverso investimenti nelle infrastrutture, nella digitalizzazione del Paese, nello sblocco dei cantieri e nel settore sanitario, colpito dai tagli delle stagioni passate. E rivolge un rimprovero al Governo, quello “di non aver più convocato il tavolo di confronto che aveva preannunciato con le parti sociali per definire le priorità per la crescita”. Quanto all’Europa: “Si è comportata bene, nessuno o quasi si aspettava un sostegno economico così forte” ma “ora non vorremmo che la spesa di quelle risorse sia condizionata dalle diatribe nella maggioranza” cio’ “rende urgente l’avvio di un tavolo di concertazione”.