Dl Agosto. Furlan: “Lo stop ai licenziamenti fino a novembre un primo passo avanti, ora avviare un confronto sulle priorità indicate dal sindacato. Confermata la manifestazione del 18 settembre”

Furlan 5008 Agosto 2020 – “Lo stop ai licenziamenti fino a novembre è sicuramente un passo avanti rispetto al dibattito all’interno del governo e tra i partiti. Ma occorre un confronto sulla crescita e sulle priorità. Resta confermata la nostra manifestazione del 18 settembre”. Così la Segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan dalle pagine de ‘Il Corriere della Sera’ dopo il via libera da parte del Consiglio dei Ministri di ieri al Dl Agosto contenente le misure per far fronte alla crisi da coronavirus con risorse per 25 miliardi. “E’ evidente – ha poi osservato – che il blocco dei licenziamenti venga previsto in un pacchetto complessivo, dove si sostiene il lavoro e le imprese, creando così le condizioni per non chiudere le aziende e per evitare di licenziare”.
Più in generale per Furlan “vanno bene la decontribuzione e la fiscalità di vantaggio per sostenere le imprese al Sud. Ma occorre far ripartire il Paese attraverso investimenti nelle infrastrutture, nella digitalizzazione del Paese, nello sblocco dei cantieri e nel settore sanitario, colpito dai tagli delle stagioni passate. E rivolge un rimprovero al Governo, quello “di non aver più convocato il tavolo di confronto che aveva preannunciato con le parti sociali per definire le priorità per la crescita”. Quanto all’Europa: “Si è comportata bene, nessuno o quasi si aspettava un sostegno economico così forte” ma “ora non vorremmo che la spesa di quelle risorse sia condizionata dalle diatribe nella maggioranza” cio’ “rende urgente l’avvio di un tavolo di concertazione”.