La stampa nazionale, in particolare Il Sole 24 Ore, denuncia la disastrosa situazione in cui versa il settore Turismo, con ristoranti deserti e hotel a rischio chiusura (“uno su tre“, denuncia il quotidiano) e tour operator esclusi dal fondo perduto che tentano di potervi rientrare.

La grave situazione – si stima una perdita di 5,7 miliardi – ha spinto ”Federalberghi, la Federazione del turismo organizzato, Federterme e Astoi-Confindustria Viaggi ha chiedere al Governo il varo di mini bond a scadenza 25 anni per fare superare alle aziende sane la tempesta”, sottolinea il quotidiano economico in edicola oggi.

Un settore che creava ricchezza e anche posti di lavoro ”con circa 500mila stagionali impiegati in una estate «normale» negli alberghi della Penisola e comprendendo le altre attività collaterali si arriva a quasi un milione” si legge su Il Sole 24 Ore.

E PER I LAVORATORI STAGIONALI, COSA C’E’ IN CANTIERE?

Osservando la situazione politica e sindacale non può che affermarsi che anche nell’ambito delle proposte a tutela dei lavoratori c’è il «deserto».

Dopo che una buona parte di loro è stata esclusa dai Bonus previsti dal Decreto Rilancio e dal Decreto agosto, i lavoratori stagionali avranno la magra consolazione – ovviamente per coloro che hanno lavorato in estate – di una NASpI per un periodo ridotto di mesi, neanche sufficienti a traguardare il 2021, perchè è poco il periodo di lavoro effettuato.

Per accedere alla disoccupazione infatti il lavoratore deve avere almeno trenta giornate di lavoro nei dodici mesi che precedono l’inizio del periodo di disoccupazione. Per il calcolo di questo requisito le 30 giornate si intendono di effettiva presenza al lavoro, a prescindere dalla loro durata oraria (quindi ci rientra anche il part-time orizzontale). Inoltre le 30 giornate devono essere di calendario e non solamente quelle lavorate. 

Il secondo requisito è quello contributivo: sono necessarie almeno 13 settimane di contribuzione contro la disoccupazione nei quattro anni precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione.

TuttoLavoro24.it in questi mesi ha dedicato ampio spazio alla situazione dei lavoratori stagionali, per leggere le inchieste che denunciano le carenze degli interventi legislativi dal DL Cura Italia in poi seleziona i link di seguito:

Bonus stagionali «esclusi»: INPS paga solo con nuova domanda [L’INCHIESTA/1]

Bonus stagionali: ecco l’elenco di tutti gli esclusi [L’INCHIESTA/2]

Lavoratori stagionali, ora esclusi anche dalla Naspi [L’INCHIESTA/3]