E’ ancora attesa e incertezza per il varo del  Decreto Ristori 5, atteso da fine gennaio e slittato per la crisi politica che ha portato alla composizione del Governo guidato da Mario Draghi.

Secondo quanto scrive il quotidiano Il Mattino in edicola oggi i tempi di approvazione si sarebbero allontanati un’altra volta. Motivo? La necessità di dover approntare i dovuti ristori per il settore e la filiera turistica dello Sci, chiusa definitivamente per decreto solo 10 giorni fa.

Ecco quanto si legge sul quotidiano napoletano:

“Il piatto forte del decreto, che potrebbe arrivare nel corso della prossima settimana, riguarderà però gli indennizzi veri e propri da riconoscere alle attività colpite dalle restrizioni. Appare confermato che l’industria dello sci invernale, tagliata fuori dagli aiuti nel corso dello scorso anno, dovrebbe beneficiare di circa 4,5 miliardi di euro. E questo nell’ambito di un provvedimento che dovrebbe prevedere un conguaglio delle perdite sul 2020 e il superamento dei codici Ateco con un nuovo sistema di indennizzi (che nel calcolo prevede anche l’inserimento dei costi fissi) basato sulle effettive perdite di fatturato per l’intero 2020″