Neanche il tempo di lanciare la prime ondata dei ristori del primo decreto Sostegni che il Governo è già alle prese con una nuova iniezione di liquidità alle imprese più colpite dalle restrizioni.
Secondo il quotidiano La Stampa in edicola oggi esisterebbe un piano del Governo finalizzato ad ottenere un altro scostamento di Bilancio dal Parlamento e avviare una nuova fase di indennizzi a supporto di una selezione di imprese:
“La road map del governo prevede quasi contestualmente la richiesta alle Camere di un nuovo scostamento di bilancio da 20-30 miliardi e il via libera al Def nella settimana tra il 12 e il 18 aprile. Entro fine mese il Pnrr verrà inviato a Bruxelles e un ‘decretone Recovery’, come lo chiama il ministro Renato Brunetta, sarà varato dal Consiglio dei ministri per garantire l’attuazione del Piano. Nel menù del primo provvedimento sono allo studio ristori più selettivi che saranno dedicati alle aziende alle prese con le chiusure dovute all’emergenza sanitaria, ad esempio bar, ristoranti, locali e palestre. Grande attenzione verrà riservata a settori come cultura, spettacoli, turismo, ancora condizionati dalle restrizioni anti Covid. C’è inoltre, racconta una fonte, la volontà di erogare i contributi a fondo perduto alle grandi imprese che superano i 10 milioni di euro di fatturato, ampliando così il tetto del Decreto Sostegni di marzo”.
Dunque le imprese e partite Iva che beneficeranno certamente del fondo perduto di quello che sarà il ‘Decreto Sostegni bis’ sono quelle dei settori ‘simbolo’ delle restrizioni anti-Covid e poi si procederà via via con una selezione per la quale sono ‘in corsa’ le grandi imprese.
Resta aggiornato con noi. Unisciti alla nostra pagina Telegram cliccando qui. E’ gratis!
Non hai l’APP di Telegram? Scaricala gratuitamente cliccando qui.




