“Capisco le ragioni di questa richiesta ma credo che sia più utile orientarsi su situazioni di maggiore sofferenza e utilizzare lì le risorse. Sono queste le parole pronunciate dal Ministro del Lavoro Andrea Orlando a 24 Mattino su Radio24. a commento della richiesta dei sindacati di prorogare il blocco dei licenziamenti per tutte le aziende almeno fino a fine ottobre, come previsto dal primo Decreto Sostegni per turismo, commercio e artigianato.

Il Ministro ha spiegato che non ci sarà alcuna proroga oltre il 30 giugno per industria e edilizia. Al contrario occorre supportare questi settori con interventi ad hoc e quindi “evitare di mettere le risorse dove non è più necessario”.

A proposito di ciò Orlando si fa più esplicito quando dichiara “in questa fase dobbiamo passare da un intervento di carattere generalizzato a interventi che abbiano sempre più un carattere mirato perché credo che dobbiamo evitare di mettere risorse dove magari non è più necessario”.

Ma quali sono questi settori? Anche su questo Orlando è chiaro e offre delle certezze quando spiega che l’obiettivo è aiutare “i settori più colpiti dalla pandemia e dalla crisi, settori come quelli del turismo e del commercio”. Si tratta di una posizione ‘coerente’ con quello che trapelato ieri rispetto ad un intervento, già nel prossimo Decreto Sostegni bis di un esonero contributivo al 100% per i dipendenti che vengono riconfermati dopo il blocco dei licenziamenti e la fine della cassa Covid a ottobre. La norma punterebbe così a mantenere i livelli occupazionali di commercio e turismo e a ripartire.

Resta aggiornato con noi. Unisciti alla nostra pagina Telegram cliccando qui. E’ gratis!

Non hai l’APP di Telegram? Scaricala gratuitamente cliccando qui.