La norma che di fatto proroga il blocco dei licenziamenti fino al 28 agosto e che da una settimana tiene in ostaggio l’intero Decreto Sostegni bis sta per essere cancellata prima ancora di essere pubblicata in Gazzetta Ufficiale: nessun nuovo divieto di licenziare dal 1° luglio, le imprese avranno invece un incentivo a non procedere alle riduzioni di personale potendo accedere alla Cig gratuita fino al termine del 2021, senza quindi dover versare all’Inps le addizionali.

Come chiarisce Il Mattino in edicola oggi “il blocco rimarrà ma solo per chi utilizzerà dal 1° luglio la Cassa integrazione ordinaria”.

E’ questo è il compromesso a cui è giunto ieri il premier Mario Draghi, cedendo nei fatti alle pressioni di imprese e partiti di centro-destra.

Nel frattempo – intervistato dal quotidiano napoletano – il Presidente di Confindustria Carlo Bonomi attacca frontalmente il Ministro del Lavoro Andrea Orlando, ‘reo’ di aver introdotto nel Decreto Sostegni bis – non ancora pubblicato in Gazzetta Ufficiale proprio per questa ragione – una norma che viola gli impegni presi tra Imprese e Governo durante la stesura del primo Decreto Sostegni.

“La dimensione di quanto è accaduto – dichiara Bonomi – l’ha data con grande onesta intellettuale il sottosegretario al Lavoro Tiziana Nisini, che ha parlato di un’imboscata. Non lo dice solo Confindustria ma anche un rappresentante del Governo. Più chiaro di così…”.

Diversa è invece la versione dei fatti del ministro Orlando che parla di “approvazione all’unanimità” (per approfondire clicca qui).

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