Potenziare il rapporto di collaborazione tra la Cisl Campania e la Cina attraverso la costruzione di nuove occasioni non solo di scambio culturale ma anche di condivisione di progetti: è stato questo il senso del webinar “Modelli industriali ed economici italiano e cinese a confronto: il laboratorio Campania” per una prima riflessione sull’impatto socio-economico della presenza cinese nella nostra regione. Un incontro che segue il protocollo d’intesa del 25 febbraio scorso con l’obiettivo non solo di migliorare l’integrazione~culturale, di favorire la conoscenza, la fiducia e l’amicizia reciproca tra i due Paesi attraverso l’organizzazione di scambi culturali e progetti comuni, ma di offrire un’ampia serie di servizi finalizzati all’integrazione della comunità cinese all’interno del tessuto socio – economico, politico e culturale della nostra regione. “In un momento in cui si costruiscono barriere credo sia importante comprendere meglio senza pregiudizi un mondo così lontano ma che nella nostra regione è presente in maniera consistente. All’elevata integrazione economica non ha corrisposto un’analoga integrazione sociale e l’intraprendenza degli imprenditori cinesi è stata vista sin dall’inizio con sospetto e ostilità da molti italiani. La vicinanza della comunità cinese alla nostra Organizzazione è non solo un’esperienza nuova e stimolante che ci consentirà di creare una rete basata sulla erogazione di informazioni, orientamento ed accompagnamento al lavoro, diffondendo i valori della Cisl, autonomia, solidarietà, uguaglianza e contrattazione” ha affermato Doriana Buonavita, segretaria generale della Cisl Campania – ma anche un laboratorio di idee e progetti che cercheremo di portare avanti insieme”. Per il Presidente dell’associazione Ciao Cina, Qin Jun “il laboratorio Campania nasce sotto i migliori auspici grazie a questo webinar che ha visto figure qualificate, ognuna con un progetto ben chiaro e condivisibile. Ringrazio Buonavita e il suo staff per un’attivita che, sono sicuro, sarà proficua”. L’incontro moderato dal giornalista Massimiliano Murolo ha visto la partecipazione di Vittorio Amato, Preside del dipartimento di Scienze Politiche dell’Università Federico II, Roberto De Vincenzo, dell’associazione nazionale sociologi, dipartimento Campania, Tang San Hua, proprietaria ristorante Yume, Raffaele Antonelli, maestro Sartori e già direttore nazionale del premio “Forbici d’Oro”. Le conclusioni sono state affidate a Giulio Romani, segretario Confederale Nazionale con delega alle politiche internazionali della Cisl per il quale “se noi siamo un paese che nel tempo ha lavorato su diritti e uno sviluppo sostenibile dobbiamo lavorare ancora per accrescere la cultura dei diritti. Per questo l’iniziativa del webinar è lungimirante perché mira ad integrare due mondi diversi, con modelli diversi”.

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Fonte: cisl.it