“Le risorse del PNRR vanno spese e vanno spese bene”. Lo ha affermato il Segretario confederale nazionale Ignazio Ganga, intervenendo al Consiglio Generale della Cisl Puglia, svoltosi a Bari. “Siamo nel Mezzogiorno dove non sempre ci siamo distinti per la spesa dei fondi comunitari. È una sfida importante, mai come oggi per il sociale organizzato. Il ruolo delle parti sociali deve essere centrale, fondamentale e non a posteriori”, ha proseguito. “La Cisl c’è, con il suo patrimonio di idee, con la sua grande carica propositiva per accompagnare questa nuova stagione sia sul livello centrale che nelle strutture regionali e territoriali. C’è un grande patrimonio di esperienza che mettiamo a disposizione del Governo e siamo fiduciosi che centreremo gli obiettivi. Dobbiamo essere ottimisti riguardo agli obiettivi che ci siamo dati col Governo a Roma e che le nostre strutture si stanno dando con i governi regionali”. Infine, il Segretario confederale ha rilanciato “un invito ai governi regionali: evitate di portare avanti questa stagione complessa senza il sostegno delle parti sociali. Dobbiamo tirare il carro tutti dalla stessa parte; farlo da parti differenti può far rompere il carro stesso, e non è il momento di fare errori che ci sono stati nel passato”. “L’appello è uno solo: ripartire insieme. Perché altrimenti non abbiamo gli strumenti per poter ragionare sulle questioni cruciali di questo periodo, e cioè il PNRR, la scuola, i trasporti, la sanità, lo sviluppo”, ha sottolineato il Segretario generale della Cisl Puglia Antonio Castellucci, nella sua relazione a proposito della ripresa delle questioni sul tavolo sindacale. “Rilanciamo l’appello alla Regione Puglia, affinché ci possa riconvocare attraverso quelle cabine di regia che avevamo avviato all’inizio dell’anno. Purtroppo, dopo l’inizio di alcuni incontri, ci siamo fermati perché di fatto la politica vuole decidere da sola. È naturale – ha concluso Castellucci – che la Cisl, rispetto a quella che è l’azione sindacale, con tutte le sue federazioni, sta sviluppando un ragionamento sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che poi comunque rappresenterà alla stessa Regione alle istituzioni territoriali. Quindi su questo noi ci auguriamo a breve che ci possa essere un confronto serrato, franco, leale, con la Regione per un patto sociale; ma anche unitariamente porteremo avanti le nostre idee”. O si riparte o nelle prossime settimane il sindacato confederale regionale sarà pronto anche alla mobilitazione.

Continua a leggere qui

Fonte: cisl.it