La prossima manovra deve puntare su crescita, investimenti e riduzione delle diseguaglianze in linea anche con l’attuazione del Pnrr. E poi bisogna affrontare il tema delle pensioni. E’ impensabile uno scalone di 5 anni dopo la fine di quota 100. Sarebbe una beffa per migliaia di persone che aspettano di andare in pensione e devono essere lasciate libere dai 62 anni in poi o dopo 41 anni di contributi di programmare la loro vita. (…)

Continua a leggere qui

Fonte: cisl.it