ROMA – Hanno dovuto attendere l’ultimo giorno dei lavori parlamentari del 2021 i lavoratori stagionali per poter ottenere una promessa di un intervento di sostegno a loro favore.

In realtà è molto più di una promessa, si tratta di un impegno solenne che oggi il Governo, durante i lavori a Montecitorio, ha preso davanti a tutti i deputati: con uno dei prossimi decreti che saranno varati nel 2022 saranno adottate misure di sostegno a favore dei lavoratori stagionali.

Una vera e propria svolta, la cui notizia è stata fatta circolare dalla deputata del M5S, on. Teresa Manzo con un post sui social in cui si legge che il Governo ha oggi accolto con parere favorevole il mio ordine del giorno a tutela” dei lavoratori stagionali.

“Nell’Odg – continua la deputata – si impegna l’esecutivo all’introduzione, nei futuri decreti normativi per l’emergenza Covid-19 e non solo, di apposite misure di sostegno e di adeguate tutele per queste centinaia di migliaia di persone che, a seguito dell’introduzione della #Naspi tramite il Jobs Act di Renzi, vivono nella precarietà“.

“Il provvedimento – si legge nel post – è una sintesi delle tante segnalazioni e richieste arrivate in queste difficili settimane da parte delle associazioni di categoria e di tanti lavoratori ritrovatisi, da un giorno all’altro, senza più sostegni. Inoltre, non va sottovalutato il quadro generale dell’andamento della pandemia che, attualmente, non offre un orizzonte certo all’intero mondo del turismo, con effetti già in atto sulla stagione invernale. Quella dei lavoratori #stagionali è una battaglia che continuerò a portare avanti durante il mio mandato insieme a tutte le associazioni di categoria e ai lavoratori, con i quali è in atto un confronto permanente”.

Chiaro il riferimento all’interessamento dell’Associazione Nazionale Lavoratori Stagionali – ANLS che nelle scorse settimane aveva a gran voce chiesto a Governo e istituzioni di intervenire per garantire un sostegno economico alle decine di migliaia di lavoratori stagionali del turismo e non, che sono a fine NASpI e l’hanno già terminata. Con scarse chances di trovare un’occupazione in questa fase visto che l’emergenza pandemica ha schiacciato nuovamente turismo e spettacoli.

E a proposito di spettacoli e dei suoi lavoratori, così anche come i lavoratori intermittenti, è assai probabile che con questo impegno formale del Governo, il prossimo decreto – già a gennaio 2022? – preveda sostegni anche per loro. Considerato che dall’inizio della pandemia e fino ad ora, i ristori per i lavoratori hanno abbracciato sempre più settori.

Lavoratori stagionali, ufficiale: nel 2022 nuovi aiuti. Bonus, Rem o proroga NASpI?

Con l’impegno del Governo la strada verso un nuovo decreto Sostegni è decisamente in discesa. Saranno quindi previsti nuovi aiuti. Al momento non è possibile prevedere che tipo di aiuti saranno ma la direzione che prenderà il Governo sembra abbastanza definita.

Tre possono essere le tipologie di intervento, erogate dall’Inps, a favore dei lavoratori stagionali:

  • nuovi Bonus onnicomprensivi: nel 2021 sono stati erogati complessivamente 4.000 Euro;
  • estensione del Reddito di emergenza ai percettori NASpI, come aveva previsto il primo decreto Sostegni del 2021 (questo però necessita una proroga del Rem, che al momento non c’è anche se Draghi ha fatto un’importante apertura prima di Natale: clicca qui);
  • proroga NASPI per ulteriori mensilità.

Con le prime due opzioni che sembrano essere quelle che danno maggiori garanzie circa la loro attuazione perchè comportano un costo a carico del Bilancio pubblico più basso. La proroga NASpI infatti tirà con sé anche i costi previdenziali per la contribuzione figurativa che i primi due non offrono.

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