HomeEvidenzaMessa a disposizione 2022/2023: via alle domande Insegnamento senza abilitazione e ATA

Messa a disposizione 2022/2023: via alle domande Insegnamento senza abilitazione e ATA

Si parte con la MAD, la domanda di Messa a Disposizione con la quale è possibile candidarsi a coprire eventuali incarichi di supplenza. Si tratta di una istanza che viene inviate informalmente ai Dirigenti scolastici. Ed è prevista dal Ministero dell’Istruzione.

Messa a Disposizione 2022/2023: chi può inviarla

Possono inviare la MAD tutti coloro che aspirano ad essere docenti per supplenza e che sono in possesso delle classi di concorso, requisito per candidarsi, ma che non sono iscritti nelle graduatorie d’Istituto. TuttoLavoro24.it ha già approfondito il tema in questo articolo.

La MAD può anche essere un’opportunità per coloro che sono iscritti in graduatoria (GPS II fascia per esemprio) e intendono proporre la candidatura anche in altre province oltre a quella “propria” di iscrizione. E’ infatti vero che le scuole hanno graduatorie specifiche a cui attingere in caso di carenza di personale, ma a volte le candidature non sono sufficienti: ecco che in questi casi può entrare in gioco la candidatura tramite MAD inviata dal singolo aspirante docente.

Messa a Disposizione 2022/2023: requisiti

Per inviare la domanda di MAD – Messa a disposizione, ad un Istituto scolastico, non serve essere abilitato allinsegnamento. Neppure serve necessariamente essere iscritto in una fascia. E’ sufficiente – come detto – possedere i requisiti minimi per l’insegnamento, rientrare cioè nelle classi di concorso.

Sul web sono disponibili varie piattaforme che offrono assistenza agli aspiranti docenti che intendono candidarsi.

La possibilità di candidarsi riguarda anche il personale ATA. La MAD può essere inviata anche per lavorare all’interno degli Istituti scolastici con il ruolo di ausiliari, amministratori oppure tecnici.

Messa a Disposizione 2022/2023: quando inviare domanda?

La domanda può essere spedita in qualsiasi periodo dell’anno, ma presentarla all’inizio dell’anno scolastico può essere più proficuo perchè la scuola è in fase di organizzazione. In molti sostengono che il periodo migliore per inviare la MAD è la seconda metà di agosto, così anche settembre/ottobre, a gennaio dopo la pausa natalizia con l’inizio del nuovo anno, e ancora a marzo e poi giugno (quando è necessario personale per i corsi di recupero estivi).

E’ importante sapere che la domanda di MAD può essere inviata più volte durante l’anno.

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RIPRODUZIONE RISERVATA – La riproduzione, su qualsiasi supporto e in qualsiasi forma, dei contenuti del presente articolo in violazione delle norme sul diritto di autore sarà segnalata all’Agcom per la sua immediata rimozione [Delibera n. 680/13/CONS 12/12/2013].

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